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 ANIMALI

In Casa

PESCIOLINO D’ ARGENTO (Lepisma saccarina): spargete dell’ acido borico mescolato a zucchero su libri, carte, ecc., per tenere lontano questo dannosissimo insetto che si nutre di carta. LA MEDICINA A FIDO.  Per somministrare una medicina a Fido, usate una boccettina dal collo più lungo del solito, introducendola lateralmente; è pericoloso far ingerire le medicine ai cani tenendoli la bocca aperta perché potrebbero finire nella trachea e quindi nei polmoni. PESARE FIDO. Se dovete pesare il ostro Fido prima di somministrarli la medicina, non perdete tempo in inutili tentativi di farlo stare fermo sula bilancia. Pesatevi con il cane in braccio e ripesatevi poi senza l’ animale. La differenza fra la prima e la seconda volta è il peso del vostro cagnetto. Senza fatica! FIDO NON FA LA CACCA? Il vostro amato cane soffre di stitichezza? Bisogna correre ai rimedi! Forse rosicchia eccessivamente le ossa? Allora via le ossa! E poi un cucchiaio di olio di vaselina per completare la cura. FIDO PERDE IL PELO. Forse non sapete che i veterinari consigliano tassativamente di usare per il suo lavaggio acqua né calda né tiepida, di non eccedere neppure con il sapone o gli shampoo? BUBI HA IL PELO OPACCO, BRUTTO? Gettate due manciate di sale grosso in una bacinella d’ acqua tiepida e lavatelo, risciacquatelo subito. Asciugatelo con il phon e spazzolatelo. Si sentirà meglio subito, vedrete. BUBI HA LA CONGIUNTIVITE? Se il vostro cane ha gli occhi gonfi e rossi, prima di consultare il veterinario fategli degli impacchi con acido borico. ANCHE LORO HANNO LA “ LUNA “ ?. Se il cane si è svegliato con la “ luna storta “, abbaia, disubbidisce, è dispettoso . . . fategli una bella doccia fredda. Gli calmerà i bollori e gli farà recuperare il suo buon umore. LAVARE A SECCO IL CANE: strofinate il pelo del cane con bicarbonato di sodio e poi spazzolatelo. Il bicarbonato deterge e deodora al contempo. PER FARE IL BAGNO AI CANI: aggiungete nel bagno 2 cucchiai di bicarbonato ogni litro d’ acqua. In alternativa si può procedere con un lavaggio a secco, cospargendo il pelo del cane con un pò di bicarbonato, frizionandolo e spazzolandolo bene per eliminare i residui del prodotto. TOELETTA AGLI AMICI A QUATTRO ZAMPE: aggiungete 2 cucchiai di bicarbonato al detersivo dell’ acqua del lavaggio a mano o nella vaschetta della lavatrice. E’ efficace, anche se aggiunto all’ acqua del risciacquo per rinfrescare le coperte della cuccia. Cospargete il pelo del cane con un pò di bicarbonato, frizionate e spazzolate bene per eliminare i residui del prodotto, renderete il pelo lucido e soffice sulla superficie della lettiera. TOGLIERE LE LAPPOLE: sono quelle palline spinose che si attaccano al pelo del vostro cane. Massaggiate la ciocca di pelo con olio oppure sminuzzate le lappole con delle pinzette; dopo sarà facile toglierle con un pettine. ZECCHE: se si tratta di poche, si possono rimuovere con olio d’ oliva o petrolio. Si fa cadere qualche goccia sul parassita, e dopo qualche minuto, appena la zecca avrà estratto la testa dalla pelle la si può rimuovere con una pinzetta, con un leggero movimento rotatorio. CANI E GATTI GIROVAGHI: applicate al loro collare dei pezzetti di catarifrangente. Sarà così meno facile che di notte vengano investiti dalle auto di passaggio. PER TENERE LONTANI CANI E GATTI DALLA SPAZZATURA: versate dell’ ammoniaca pura sul sacco dell’ immondizia prima di metterli nel bidone. PUNTURE DI ZANZARA: per prevenire e lenire le punture di zanzara, passate sulla pelle aceto e succo di limone oppure strofinate sulla parte punta alcune foglie di basilico.  LUCIDARE IL PELO. Un bel piatto di riso tre volte la settimana nel menù di cani e gatti li aiuta a mantenere lucido e compatto il pelo. E se il riso non gli va? Mescolateglielo a carne trita. PER UN GATTO MALEDUCATO? Mettete negli angoli dove è solito sporcare un po’ di pepe o di noce moscata. Vedrete che presto imparerà a servirsi della scatola di sabbia che gli avrete nel frattempo messa a disposizione. ANIMALI CON LE PULCI. Come per noi, anche per cani e gatti l’ aceto combatte le pulci. Frizionateli con acqua ed aceto: è una cura . . . preventiva. UN GATTO GRAFFIANTE. Se il vostro gattaccio vi graffia i mobili, provvedete a procurargli u bel tronchetto, su cui esercitare i suoi artigli. Non vedrete più tracce dei suoi esercizi sui mobili! MENU’ PER PENNUTI. Anche i nostri piccoli amici canarini hanno bisogno di variare il loro menù: per questo potrete somministrare loro, di tanto in tanto, una discreta quantità di succo di pomodoro, ricco di vitamine. Vedrete che farà loro molto bene. CANARINI  . . . PROFUMATI. Per deodorare perfettamente la loro gabbietta, soprattutto quando fa caldo, bisogna versare sul fondo una certa quantità di gesso in polvere che si ricopre poi di sabbia. Me l’ ha consigliato uno zio che possiede ben più di cento uccellini e vi assicuro che funziona. GABBIETTE IN MOVIMENTO. Il vecchio carrello della televisione non gettatelo ma, mettetelo in un angolo della stanza, con su la gabbietta dei vostri canarini. E’ comodissimo: si pulisce in un attimo, e d’ estate si può spostare comodamente sul terrazzo o all’ ombra. UCCELLINI IN “ QUARANTENA “. Avete degli uccelli nella voliera o nella normale gabbia e, dovete acquistare gabbietta dove mettere gli uccelli in << quarantena >> per malattia. Evitate di prendere l’ uccello con le mani, soprattutto durante la muta e quando dovete trasportarlo in un’altra gabbia, coprite quella dalla quale deve uscire con una stoffa scura, aprite la porta e accostate ad essa la porta dell’altra gabbia: attendete un po’ e vedrete che l’ uccello si dirigerà verso la gabbia dove c’ è luce. MERLO CANTERINO. Avete un bel merlo, sano e canterino? Sarà felice se ogni tanto, invece del solito mangime per uccelli, gli darete un bell’ impasto di pangrattato, latte e ortiche tritate finissime. E sarà più sano e canterino.

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ANIMALI

Poco Graditi

INSETTI FASTIDIOSI: per allontanarli, appendete alle mensole della cucina rametti di menta, origano o timo. Basterà applicarli con un rametto di nastro adesivo. FORMICHE: le formiche non sopportano l’ odore del limone. Qualche scorza sugli scaffali sostituirà i ben più pericolosi insetticidi; ramoscelli di rosmarino o piantine di menta vicino a porte e finestre: ricordati che lo zucchero, la farina e il pane le attraggono; limoni ammuffiti posti vicino al formicaio per farle sloggiare; oppure: spargete della polvere di peperoncino piccante per “ convincerle ” a non entrare nelle vostre case, purché non possediate animali; oppure: nei punti in cui avete visto le formiche, mettete delle spugnette imbevute di acqua zuccherata. Raccogliete periodicamente le spugnette immergendole in acqua bollente. FORMICHE IN DISPENSA: per liberarla mettete sui ripiani delle foglie fresche di salvia. LE FORMICHE VI PERSEGUITANO? Tagliate a metà un limone e collocatelo là dove trovate solitamente le formiche. Non ne vedrete più. Sostituire ogni tanto il limone e state tranquille fino al sopraggiungere dell’ inverno! E’ “ SPUNTATO “ UN FORMICAIO! Li davanti all’ uscio della vostra porta di casa e loro continuano ad entrare. Spargete del sale grosso tutt’ intorno. Cambieranno indirizzo; per distruggere un formicaio in giardino versate in ogni buco dell’ acqua bollente. PIC-NIC SENZA FORMICHE. Quando prepari il pic-nic porta anche quattro barattoli da infilare sotto le gambe del tavolo, pini d’ acqua: sono una barriera contro le formiche. ZANZARE: coltiva sui balconi piante di geranio, lavanda o menta. MOSCHE: metti sui davanzali vasi di sambuco, lavanda o menta. PER TENERE LONTANE LE MOSCHE DALLA SPAZZATURA: una volta lavati bene i bidoni fateli asciugare al sole. Poi metteteci dentro del sapone in scaglie. NON E? CIBO PER ZANZARE. Quando fa caldo , si dorme con le finestre aperte e le zanzare entrano senza suonare il campanello . . . . ogni sera passate un batuffolo di cotone imbevuto di alcool denaturato sulle parti esposte dei bambini. Noterete che alle zanzare non piace questo cibo e . . . girano al largo. SCARAFAGGI: ogni 6/7 giorni versa un pò di aceto negli scarichi dei lavandini. Cospargi di sale da cucina gli angoli e gli zoccolini delle stanze. SEMAFORO ROSSO PER I SCARAFAGGI. Un barattolo da mezzo chilo di acido borico terrà lontani gli scarafaggi per un anno intero. Non li uccide con la rapidità di altri insetticidi, ma ha un effetto molto più duraturo. Infatti, a meno che la dose di insetticida sia letale al primo colpo, gli scarafaggi ne riconoscono l’ odore e imparano a girare alla larga; l’ acido borico invece non è repellente e gli scarafaggi continuano ad andarci vicino finché muoiono. Spargetelo nelle fessure, nelle crepe dei muri e dei pavimenti, sotto i lavandini e nelle zone buie della casa. PUNTURA D’ APE. Vi ha punto un’ ape? Per lenire il dolore strofinate dolcemente la parte gonfia con lievito per dolci, ripetendo più volte l’ operazione. PUNTURA DI VESPA. Una vespa cattiva vi ha punto? Tagliate uno spicco d’ aglio e strofinate. Dopo un minuto lavate via tutto. C’ E’ UN’ APE IN CASA? Se un’ ape o una vespa sono entrate in casa, prendete della lacca per capelli. Gli insetticidi spesso servono solo a farle infuriare, mentre la lacca immobilizza loro le ali. Funziona con tutti gli insetti provvisti di ali. PUNTURE DI APE O DI VESPA. Applicate sulla puntura un impiastro di bicarbonato di sodio e acqua; oppure: mettete sulla puntura una fetta di cipolla cruda per far lenire il veleno.  TOPI?  Le foglie di menta e quelle di ruta sono d’ aiuto contro i topastri. Il loro odore li tiene lontani: ricordatevi! STOP LUMACHE. Dove arrivano le lumache, il raccolto scarseggia . . . Per proteggerlo, disponete dei mucchietti di crusca vicino alle piantine. Cambieranno strada. PUNTURA DI ZANZARA. Ecco un vecchissimo e utilissimo rimedio della nonna.  Mettete un po’ di burro su di una foglia di erbetta bianca ( O cotta ) e, posatela sul gonfiore, poi fasciate bene. Dopo u po’ noterete che tutto è passato. TEMPO D’ ESTATE E . . . DI ZANZARE! Se, ahi! Ahai!, una di queste vi ha morso e non vi ricordate più tutti gli stano metodi da adottare in questi casi, ricorrete all’ amico limone: una fettina passata sulla parte calmerà il bruciore istantaneamente. VIA LE TRACCE DI ZANZARE E MOSCHE. Zzzz . . . Zzz . . . chi resiste alla tentazione di spappolare con un colpo ben assestato mosche e zanzare tanto noiose? Però dopo sul muro resta la traccia del vostro nervosismo. Pulite tutto con un batuffolo di cotone e poche gocce di latte detergente. ASPIRA LA MOSCA. Dagli alla mosca! Come si fa a liberarsene? Semplice e . . . geniale!!! Cercate di seguire i suoi movimenti con la bocca dell’ aspirapolvere, basterà che si avvicini un pò e . . . zac! PUNTURE D? INSETTO. Il rimedio sovrano contro tutte le punture di insetto è l’ ammoniaca. Contrariamente a quanto si crede, non brucia affatto e “ sgonfia “ immediatamente la parte. Fossi in voi, non la dimenticherei, andando in campeggio o per pic-nic. SFRATTO ALLE ZANZARE. Le fontanelle stagnanti dell’ orto o del giardino d’ estate possono trasformarsi in un “ covo “ di zanzare, perciò premunitevi gettandovi dentro un pò di benzina. Sarete così sicure che le zanzare se ne terranno alla larga.

 

PSICOLOGIA PSICOTERAPIA

Dott.ssa Sabrina   FERRARI

                                            Psicologo clinico – Psicoterapeuta

                                            Principali aree di intervento:

  • Sofferenza psicologica ed emotiva nell’ adolescente, nell’ adulto e nell’ anziano
  • Sofferenza psicologica in relazione ad una malattia organica ( ad esempio pazienti affetti da malattie croniche, pazienti oncologici etc. )
  • Difficoltà psicologica legata alla gravidanza, al post partum e alla “ rabbia ” delle mamme
  • Difficoltà emotive e relazionali nei genitori connesse all’ adolescenza e agli insuccessi scolastici dei figli.
  • Orientamento scolastico

Riceve su appuntamento presso gli studi di Milano                          

Cell. 339.88.58.360  –  www.psicoterapeuta-ferrari.it

Studio: Via   Benedetto   Marcello – 20124 Milano, zona 3

Lo studio è situato nella zona centrale di Milano, molto vicina a Corso Buenos Aires, e facilmente raggiungibile a piedi dalla MM rossa di Lima e Porta Venezia, MM gialla  passante ferroviario di Repubblica o dalla MM verde di Stazione Centrale. I mezzi di superficie disponibili sono i Tram 5 e 33.

Di

Allevamento

CIBO PER GLI UCCELLI DURANTE L’ INVERNO: ricoprite una pigna con del grasso di pancetta rassegato o con qualunque altro grasso. Rotolatela nei semi per gli uccelli o in briciole di pane. Appendetela ad un ramo o nascondetela fra i cespugli. PER DEODORARE LA LETTIERA DEGLI ANIMALI: spargete sul fondo della cassetta uno strato di bicarbonato prima di versarvi la sabbia pulita. Per attenuare gli odori persistenti e prolungarne l’ efficacia, di tanto in tanto potete versare una manciata di bicarbonato direttamente sulla superficie della lettiera. UN AIUTO PER GLI AMICI PENNUTI: aiutateli a fare il nido fornendo loro il materiale per costruirlo. Raccogliete lanugine e pilucchi, pezzi di corda, fili da cucito e i capelli che restano nella spazzola. Legateli insieme e attaccate il tutto su un ramo. RINFRESCHIAMO IL POLLAIO. D’ estate anche le galline soffrono il caldo, proprio come noi, anche se non lo dicono. Per rinfrescarle, anziché il granoturco date loro orzo e tanta tanta erba. Vi ringrazieranno, a modo loro. COME ATTIRARLI. Se avete messo la vaschetta per il bagno in giardino  e volete attirare gli uccelli, mettete sul fondo della vaschetta delle biglie colorate.

IMPARARE A LAVORARE A MAGLIA

La maglia è un’ arte che utilizza entrambe le mani, nelle quali le maglie sono lavorate da un ferro all’ altro da sinistra verso destra. Ci sono molti modi di tenere e controllare il filo e i ferri, ma nessuno è il migliore in assoluto. pensionatiitaliani.it e Il Simpatizzante hanno persuaso la sig.ra Roberta a lavorare per noi per Voi al fine di guidarvi per divenire autonome/i nel lavorare la maglia, e personalizzarla.

Come fare:  richiedici la tessera, poi prendi contatto con Roberta per richiederle un . . .  giletun cardiganun pullover con i tuoi disegni – o mille quadrati della coperta che poi unirai insieme. Se non vuoi andare da Lei, Roberta può recarsi al tuo domicilio per insegnarti l’ arte della maglia. Con la tessera Pensionatiitaliani potrai beneficiare di sconti e altre agevolazioni; per prendere contatto con Roberta: Cell. 339 409 0645 email robiesandro@gmail.com

BELLEZZA  e   SALUTE

 

I CAPELLI

MESSA IN PIEGA RAPIDA: anziché usare i bigodini elettrici ogni giorno, provate a mettervi in piega i capelli perfettamente asciutti avvolgendoli per qualche minuto in una salvietta umida e tiepida. Lasciate asciugare bene per una messa in piega perfetta

VISO – OCCHI – NASO

MASCHERA PURIFICANTE: prepara una miscela a base di: polpa frullata di 1 cetriolo, 1 cucchiaio di miele e 2 cucchiai di ricotta. Applica il composto sul viso e lascialo agire per 15/20 minuti, rimuovi con acqua tiepida alternata a quella fredda. MASCHERA CONTRO I PUNTI NERI: unite ad 1 pezzetto di zucca gialla lessata, 1 cucchiaio di panna fresca. Lasciatela in posa sul viso per 1/2ora. Risciacquate con acqua tiepida. MASCHERA PER LA PELLE GRASSA: mescolate 1 cucchiaio di miele e 1 di pomodoro fresco. Lasciate in posa sul viso per 15/20 minuti. Risciacquate con acqua tiepida. FORUNCOLI: foglie di porro bollite, applicate come cataplasma, sono utili nella cura dei foruncoli, ulcere supporanti, brufoli e gonfiori da gotta. MASCHERA ANTIRUGHE: sbucciate e tagliate 1 arancia a rondelle – applicate sul viso per 20 minuti – schiacciate con acqua tiepida ( L’ arancia è un serbatoio di vitamine e minerali ), oppure: pelate 1 patata lessata e schiacciata e aggiungete 1 cucchiaio di yogurt – mescolate bene – applicate il composto sul viso pulito – tenete in posa per 20 minuti – togliete sciacquando con acqua fresca, oppure: tagliate a fette sottili una patata cruda – applicatela sulla fronte, intorno agli occhi e alla bocca per 30 minuti – sciacquate con acqua tiepida ( Anche l’ umile patata ha le sue efficaci proprietà ), oppure: frullate 1 tuorlo d’ uovo con la polpa di ½ mela – applicate il composto sul viso e sul collo puliti e lasciate agire per 20 minuti – sciacquate con acqua tiepida ( Dimostrerete . . . qualche anno in meno ), oppure: amalgamate 1 cucchiaino di miele e 1 di panna – applicate sul viso – massaggiate delicatamente con i polpastrelli per favorire l’ assorbimento – sciacquate con acqua tiepida dopo ¼ d’ ora. ( Si attenueranno le “ zampe di gallina ” e le piccole rughe ). PELLE ARROSSATA: schiacciate la polpa di una fetta di melone maturo, applicatela sul viso e sul collo puliti, lasciate agire per 30 minuti circa, sciacquate con dell’ acqua fresca ( anche con la calura estiva si otterrà una sensazione di sicura freschezza ). MASCHERA ALL’ ALBICOCCA: lavate un’ albicocca matura e schiacciatela con una forchetta, stendete la polpa sul viso, lasciate agire per 15 minuti circa, sciacquate con acqua tiepida o fresca ( va bene per tutti i tipi di pelle ). MASCHERA TONIFICANTE: alla polpa di albicocche aggiungete del latte fresco fino a ottenere una crema morbida, lasciate riposare per 30 minuti, applicatela sul viso lasciandola agire per 30 minuti, toglietela e sciacquate con acqua tiepida. MASCHERA EMOLLIENTE: mescolate polpa di ciliegie e miele liquido in parti uguali, applicate sul viso e lasciate in posa per 30 minuti, sciacquate quindi con acqua tiepida. MASCHERA RIVITALIZZANTE: lavate 10 acini di uva rossa, pestateli in un mortaio, lasciateli macerare in un cucchiaio di yogurt per mezz’ ora, applicate il composto sul viso pulito con un leggero massaggio, sciacquate con acqua fresca, ripetete il trattamento per 7 giorni e, in seguito, al bisogno ( la pelle sarà nutrita, tonica ed elastica. L’ uva contiene polifenoli, sostanze che combattono i radicali liberi e contrastano l’ invecchiamento della pelle. L’ ultima novità nei centri benessere è la vinoterapia ). STANCHEZZA DEGLI OCCHI: applicate sulle palpebre 2 fette sottili di patata e/o fettine di carota, l’ operazione va rinnovata ogni 5 minuti in 1/2ora ( la patata e la carota hanno azione disinfiammante ), oppure stendete sulle occhiaie una fetta di mela e lasciate riposare sulla parte per 10 minuti. CALMARE LE IRRITAZIONI DELLA PELLE: e anche per dare sollievo ai malanni bronchiali la fitoterapia consiglia una pianta che fiorisce proprio in questa stagione. L’ Enula, che la leggenda tramanda come il fiore fatto germogliare dal pianto della bella Elena sulle macerie di Troia, è un’ erba di antica fama curativa. Questa pianta fiorisce dal mese di maggio a quello di settembre, nei fossati e lungo le siepi di tutta l’ Europa temperata. In fitoterapia viene usata la grossa radice carnosa dell’ Enula. La radice viene tagliata a pezzi per l’ essiccazione e questo procedimento deve avvenire al sole oppure in forni a temperatura non alta. Nel diciottesimo secolo il naturalista Linneo classificò questa bellissima pianta perenne – che è alta più di un metro, con larghe foglie bianco verdi e grandi fiori gialli – come tonico e ottimo sedativo. In questo secolo, invece, l’ Enula è stata indicata come utile ausilio nelle bronchiti catarrali primaverili, perché può procurare un’ abbondante espettorazione. La fitoterapia tedesca, inoltre, afferma che questa pianta contiene un elemento antibatterico. L’ Enula può essere d’ aiuto anche come tonico, per combattere il vomito e le nausee della gravidanza, per lenire i bruciori di stomaco e per chi soffre di gastrite. Infine, la lozione preparata con questa pianta, frizionata sulla pelle può calmare il prurito provocato da varie dermatosi e dalla pitiriasi. Vediamo, allora, come la fitoterapia consiglia di utilizzare i principi attivi di questa pianta estiva, tipica proprio delle nostre regioni mediterranea. Per facilitare l’ espettorazione delle affezioni bronchiali: porre in infusione, per 10 minuti, 15 grammi di radice secca di Enula in un litro di acqua bollente. In questi casi l’ indicazione è di bere 3 tazze di infusione lontano dai pasti. Per calmare il prurito della pelle: fate bollire, per 10 minuti, 100 grammi di radice secca in un litro di acqua. Per alleviare la sensazione di prurito occorre frizionare per qualche minuto la pelle, 2 volte al giorno. EPISTASSI sangue dal naso ): applicate impacchi freddi sulla base del naso e sul collo, state qualche minuto in piedi con la testa piegata leggermente all’ indietro ( se l’ emorragia non si ferma rivolgetevi al medico ). CIGLIA LUNGHE E FOLTE: dopo aver tolto ogni traccia di trucco dagli occhi e averli asciugati, passate ogni sera sulle ciglia, con lo spazzolino oppure con un dito, dell’ olio di ricino. ( diventeranno belle, forti e . . . lunghe ). LABBRA (screpolate): stendetevi un leggerissimo velo di miele. Se resisterete alla tentazione di leccarlo via, andrà benissimo. PELLE GRASSA: grattugiate 2 mele ( dopo aver tolto la buccia ), stendete il composto sul viso pulito e lasciate agire per venti minuti quindi asciugate il viso con acqua fresca ( le molteplici proprietà della mela la rendono uno dei frutti più preziosi ), oppure amalgamate un cucchiaio di miele e 1 cucchiaio di pomodoro fresco, applicate il composto per 20 minuti, toglietelo con acqua tiepida e risciacquate con acqua fredda.

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BRICOLAGE

BAMBINI IN CASA

PER RICORDARE QUALI MALATTIE HANNO AVUTO I VOSTRI FIGLIOLI. Acquistate una cartella per ogni membro della famiglia. Distinguetele con un’ etichetta ed in ognuna conserverete i risultati delle analisi, le ricette, appunti per ogni malattia, eventuali ricoveri, eccetera, così sarete sicuri di non dimenticare nella di importante. PER UN BIMBO DISORDINATO. Costruitegli un treno con vagoni composti da comuni scatole da scarpe, colorate e decorate, collegate tra loro con un cordoncino. I suoi giocattoli saranno contenti di fare i passeggeri di questo treno dell’ ordine e chissà che voi non vinciate la vostra battaglia.  TAGLIARE LE UNGHIE DEI PICCOLI. Non è più un problema tagliare le unghiette ai bambini piccolissimi. Muovendo la lingua a destra e a sinistra con un ritmo intenso, il vostro simpaticissimo piccolino resterà incantato a guardarvi e così potrete tagliarli le unghiette. BIMBO IN CULLA. Se il vostro piccolo in culla protesta perché si sente solo e abbandonato, comperate per lui dieci palloncini gonfiabili coloratissimi, gonfiateli e appendeteli ai bordi della culla. Noterete che se la spasserà un mondo. FASCIATOIO-BAGNETTO. Dal vostro falegname di fiducia fatevi fare un’ asse della misura della vasca d bagno, tagliata in due pezzi, uniti fra di loro da due cerniere, in modo da poterla facilmente riporre. Così facendo avrete ottenuto il piano necessario per appoggiare la vaschetta e cambiare il vostro bimbo e anche per appoggiare la biancheria umida e tutte le altre cose che non si sa mai dove mettere. RIORDINO GIOCATTOLI. Prendete un vecchio plaid, da stendere come un tappeto in mezzo alla camera dei vostri bimbi e, dotatela tutt’ intorno di anelli, entro i quali farete passare una corda. Di giorno i bambini giocano volentieri sulla morbida coperta e quando è il momento di andare a letto non vi resta che tirare la corda: la vostra coperta-plaid si trasformerà in un sacco che raccoglie tutti i giocatoli. D’ estate vi seguirò in giardino o in terrazza. PESCIOLINO DISTRAI BAMBINI. Ritagliate da un cartoncino un pesciolino, praticate un largo foro nel centro, collegandolo alla coda con una scanalatura che sfoci nel mezzo della coda stessa. Appoggiate dolcemente il pesciolino sull’ acqua contenuta in un catino grande, avendo cura di farlo galleggiare senza bagnare la faccia superiore. Lasciate poi cadere una goccia di olio nel foro circolare e vedrete, oh, meraviglia, il pesciolino mettersi in moto, guizzare e nuotare, come fosse vivo. E i bambini ci giocheranno tutto un pomeriggio. BAGNO SENZA URLA E PIANTI. Al momento di fare il bagno al vostro piccolo fategli indossare gli occhiali subacquei e così l’ ora del bagno si trasformerà in un gioco meraviglioso, atteso addirittura con impazienza. E’ L’ORA DELLO SHAMPOO SENZA PIANGERE. Al momento di portare la vostra piccola a fare il bagno, portatevi anche una bambola. Con due gocce di shampoo lavate i capelli alla bambola e fatelo vedere alla vostra figlia che lavandole la testa non le facevate male, perché anche la bambola sarà molto contenta. Ora non strillerà più, e mentre laverete i suoi capelli, la piccola li laverà alla bambola e così il momento dello shampoo diventerà quasi un gioco. STRAPPARE IL CEROTTO SENZA LACRIME: Se la fascia o il cerotto rimangono attaccai alla ferita, non strappateli, facendo soffrire per niente il vostro bambino. Basta far bollire un pò d’ acqua con del sale, poi lasciar intiepidire e quindi bagnare abbondantemente la fascetta. Vedrete che dopo poco la fascia si staccherà e il bambino rimarrà tranquillo! PELLE ARROSSATA. Fate bollire due manciate di riso, due pugni di crusca e altrettanto orzo. L’ acqua di bollitura va passata per un colino coperto con una garza. Ora fategli il bagnetto e il vostro bambini vi ringrazierà con il suo sorriso. IL BEBÈ’ STRILLA?. La sera non vuole dormire, fa i capricci e non lascia dormire neanche voi? Provate a massaggiarli il centro della schiena in senso circolare, dal basso verso l’ alto. E’ un massaggio distensivo e rilassante e in meno di cinque minuti il tesorino sognerà gli angioletti. TETTARELLA BLOCCATA. Il bebè strilla, un gran fame e la tettarella del biberon si ottura in continuazione con grumetti di pappa. Imparate questo metodo: appoggiate sulla bocca della bottiglia una compressa di garza idrofila ( le trovate in farmacia ), quindi avvitate la ghiera. Il vostro bambini succhierà tranquillo fino in fondo, senza interruzioni. Mamme, preoccupate per il singhiozzo che affligge il vostro bimbo?, ecco il consiglio che fa per voi. Basta appoggiare un pezzetto di cotone idrofilo imbevuto in acqua tiepida sulla fronte del bimbo. Poco dopo, sembra incredibile, il singhiozzo passa. Volete provare? IL BIMBO SI SPAVENTA? Quando vostro figlio si spaventa fortemente, piuttosto che dargli da bere, fategli fare subito la pipì, per evitare il blocco renale. GREMBIULINO INDOSSATO.  Avete mai provato ad infilare un grembiulino ad un bambini piccolo? E’ una faticaccia impedire che le maniche degli indumenti sotto si arrotolino. Provate a fermarle infilando un elastico sul polso dei maglioncini o delle magliette. Quando avete infilato anche il grembiule, togliete l’ elastico ed il gioco è fatto.

Riccardo FERRARI  –  rikferrari@gmail.com  –  https://www.pensionatiitaliani.it/download/

COSE DA UOMINI

PIOVE A DIROTTO. I tergicristallo dell’auto non funzionano più: che fare? Si taglia una patata ( Che voi previdentemente terrete sempre in macchina ) in due e la si passa con la polpa sul vetro esterno. Questo trattamento fa scivolare l’ acqua e permette di continuare il viaggioPARABREZZA GHIACCIATO. Vi capiterà di trovare il parabrezza dell’ auto coperto da una solida lasta di ghiaccio. Se con il riscaldamento non la sciogliete, ricorrete ad una manciata di comune sale da cucina: mettetelo in un fazzoletto e strofinate sul vetro. Il sale abbassa il punto di congelamento e facilita lo scioglimento del ghiaccio. Senza rigature sul vetro. DOVER TRAVASARE DELLA BENZINA.  Se v capita di dover travasare della benzina prelevandola dal serbatoio di una macchina, per evitare di dover aspirare il liquido con la bocca, infilate nel tubo uno spago, ad un’ estremità del quale fisserete un tampone di ovatta. L’ estremità del tampone va poi immersa nel serbatoio dal quale si deve prelevare la benzina: si tira lo spago, che farà rapidamente salire il tampone e, dietro di lui, l benzina. Capito? ORECCHIO TAPPATE IN MONTAGNA. Salendo, in montagna, vi è mai capitato di ritrovarvi con le orecchie tappate? Eviterete questo noioso inconveniente se fin dal primo tornante incomincerete ad inghiottire saliva. Questo esercizio vi . . . salverà! Garantito!. AUTO FERMA PER UN LUNGO PERIODO. Un lungo viaggio o la nebbia vi costringono a lasciare la macchina in garage? Abbiate l’ accortezza di sollevare  i tergicristalli: non avrete la brutta sorpresa di ritrovarli incollati ai vetri quando vi deciderete a . . . rimotorizzarvi! RUGGINE SULLE PARTE IN METALLO DELLA VOSTRA BICI. Se le parti cromare della vostra cara bicicletta sono state attaccate dalla ruggine, strofinatele con carta smerigliata ( La più sottile ), ripetutamente immersa in 50 gr. di nafta. Dopo aver cancellato ogni traccia rugginosa, ripassate con uno straccetto imbevuto di olio per cromature, che la proteggerà da altri attacchi della ruggine. ORA ESATTA. se tenete alla durata e al buon funzionamento del vostro orologio, quando dovete rimetterlo sull’ ora esatta girate sempre la rotellina in avanti, mai indietro, anche se dovete far fare un lungo giro alle lancette. DELIZIOSE ISTANTANEE. Volete ottenere delle istantanee deliziose ed estremamente spontanee? Appiccicate un pezzetto di nastro adesivo sulla mano del vostro bambino. In questo modo il piccolo armeggerà con le manine con espressioni divertenti e ne verranno sicuramente delle belle foto. SCATTO IMMOBILE!  Trattenete il respiro quando scattate una foto e, sarete sicuri di non muovere la macchina proprio nel mente . . .  SALVARE LE DITA. Quando usate dei chiodini piccoli e corti e già vi sentite il martello sulle dita, infilate il chiodo perpendicolare in una molletta per capelli e poi martellate tranquillamente. E se poi il legno tende ad aprirsi, arrotondate la punta del chiodo prima dell’ uso. Ecco: ora le sapete tutte. SALVIAMO IL MURO. Come si a a non rovinare l’ intonaco quando si pianta un chiodo sul muro?, si forma una pallina di mollica di pane, la si schiaccia e la si appoggia al muro, dopo averci infilato il chiodo. Poi si pesta e si batte, senza nessun rischio, nemmeno quello di martellarsi le dita. RALLENTARE L’ ESSICCAMENTO. Il gesso che si usa per otturare piccoli buchi secca rapidamente, ve ne sarete accorti. Per eliminare l’ inconveniente, io mescolo alla polvere di gesso ed all’ acqua un po’ di colla vinilica. PUZZA DI GAS?. Preparate dell’ acqua saponata e datela col pennello da barba tutt’ intorno al rubinetto o al tubo da cui vi pare provenga il gas, formando molta schiuma. Se veramente c’ è una fuga, li si creerà uno spumeggiare. COME TAGLIO IL POLISTIROLO ESPANSO?  Usate una lama calda, che evita ce le palline del polistirolo si spargano per tutta l casa. PER LA PACE IN FAMIGLIA. Acquistate un piccolo altoparlante, quello delle radio, collegatelo al televisore e sistematelo su di un tavolino, vicino alla poltrona dove siedono i nonni. Ora, anche a basso volume, i nonni seguiranno benissimo il programma e in famiglia ci sarà la pace. IMBIANCATURE SENZA GOCCE. Avete deciso di darvi alle imbiancature? Per non imbrattare il pavimento ( e voi stessi ) di colore quando passate il soffitto, tagliate a metà una palla di gomma, praticate un piccolo foro al centro della calotta ed introducetevi il manico del pennello, spingendo la palla fino alla base della setole. Avrete così costruito un pratico raccoglitore che desterà l’ ammirazione  di tutta la famiglia, marito compreso VIA I CATTIVI ODORI. Dopo aver imbiancato il soffitto o le pareti di una stanza, rimane un odorino poco simpatico, che però si può far sparire: vi consiglio di sbucciare una cipolla e lasciarla in un secchio pieno d’ acqua al centro della stanza. L’odore sparirà. Il sistema è collaudato. VERNICE A PROVA DI SPORCIZIA. Se nella vernice cadesse della sporcizia, anziché imprecare, passatela attraverso una calza di nailon, travasandola in un barattolo pulito. Per tenere ben tesa la calza, puntatela con mollette per biancheria ai bordi del barattolo. VIA LA VECCHIA TAPPEZZERIA. Volete togliere la tappezzeria vecchia? Sistemate al centro della stanza una pentola a pressione su di un fornello da campeggio. Togliete il beccuccio da cui esce il vapore ed inserite nel foro un tubo di gomma con cui dirigerete lo spruzzo caldo sulle pareti. PESCATO SEMPRE FRESCO.  Quando andate a pescare, per portare a casa il pesce ancora fresco, anche se state fuori tutta la giornata sotto il sole, mettete nel cestello un fascio di ortiche. Provatelo, è un sistema che va bene anche con il pesce di mare.

 

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