Di: Dottssa Patrizia Stella

Se papa Bergoglio invece di incitare i giovani a sognare, così vagamente, di tutto e di peggio,  senza offrire loro il modo di veicolare questi sogni in una chiara meta da raggiungere, li avesse invitati a pregare ogni giorno il Rosario  perché poi si realizzino questi loro sogni nei valori e nel bene concreto di ogni giorno, avrebbe fatto azione meritoria.

Sognare per sognare e basta, si rischia di vivere in un mondo virtuale, chimerico e pericoloso, perché alla fine ci si trova sempre e comunque a contatto con la realtà nuda e cruda, bella o brutta,  da vivere, da migliorare e anche da santificare. In concreto e non nel sogno. Oppure il sogno come progetto iniziale per raggiungere poi qualcosa di concreto. Anche la preghiera è concreta, non è sogno, è rapporto con Dio nostro Padre per affidargli la nostra vita, il nostro lavoro e i nostri progetti.

 

> Abbiamo avuto altri papi così ma non c’ è stato scisma

 

> > Non ci deve essere uno scisma ma se Francesco vuole la sua chiesa . . . Che se la faccia al di fuori di quella Cattolica fondata sulla vera Roccia che è Pietro. NOI RESTIAMO FEDELI ALL UNICA VERA CHIESA CON PAPA BENEDETTO XVI VIVENTE E SOFFERENTE.

 

> > Ci sono ancora sacerdoti e cardinali (  pochi per la verità  ) come il card. Sarah, che si battono in difesa di vita, famiglia e dignità della persona. Molto interessante e istruttivo.