Creature obamiane entrambi.

Figli del soft power americano, che dovevano chiudere in un ghetto i veri populisti. Se Salvini, la Meloni e Toti ( il più intelligente dei berlusconiani ) non hanno colto in questi anni il vero quadro politico italiano occultato dalle cortine fumogene delle baruffe tra Renzi e Grillo, significa che hanno capito ben poco delle dinamiche del Paese.

I due sono il prodotto del soft power obamiano. Un potere che si esercita mediante la creazione, il finanziamento e il sostegno di leadership e movimenti. Renzi fu contattato da Michael Leeden, un intellettuale esperto di cose italiane. Tanto che da giovane professore universitario 40 anni fa divenne famoso per un libro ”  intervista sul fascismo a Renzo De Felice  “. Renzi doveva concretizzare il sogno veltroniano di un Pd schierato su posizioni liberal-liberiste capace di realizzare quelle riforme che i berlusconiani s’ erano rifiutati di fare.

Le riforme alla Obama hanno distrutto il ceto medio americano, quelle di Renzi hanno seguito lo stesso percorso fino a tentare di fregare i soldi ai piccoli risparmiatori e la casa a chi aveva qualche mese di rate arretrate del mutuo da pagare. Un governo, quello di Renzi, così infame da tagliare la spesa sociale per gli italiani e spendere miliardi per gli immigrati che la nostra Marina militare traghetta in Italia invece di attaccare le basi dei negrieri sulle coste libiche.

700 soldati italiani possono presidiare una diga in Irak, ma non possono prendere a calci in culo i negrieri che si arricchiscono sul traffico schiavista. Se riflettete il M5S su queste non prende posizioni. Discutono dei 2.500 euro di stipendio da tagliare ai parlamentari, loro che non dicono una parola sui restanti 12.500 euro che spariscono nelle loro tasche.

I grillini sono il partito più nepotista d’ Italia. I parlamentari assumono come segretari mogli, figli, nipoti, parenti vari, amanti, compagni. Leggete i documenti di Camera e Senato e avrete di che sollazzarvi.

Scoprirete che buona parte dei grillini vive a Roma in lussuosi appartamenti da oltre 2000 euro al mese, loro che dicono di ritirare solo 2500 euro dei loro emolumenti. Scoprirete che il famoso reddito di cittadinanza è una misura degli ultra liberisti che con 500 euro al mese forniscono lo sciroppino calmante ai disoccupati, per tenerli buoni e farli sopravvivere. Perché la vita è riservata ai pochi che fanno parte del circo del potere.

In occidente il reddito di cittadinanza è l’ equivalente del latte in polvere e della farina che nelle periferie delle metropoli africane le Ong americane e dell’ Onu distribuiscono a milioni di profughi e contadini, le cui terre demaniali che coltivavano erano state privatizzate e svendute alle multinazionali cinesi e americane.

 

Questo è il retroterra politico che sta dietro quella che è la proposta più dirompente dei Cinquestelle.

 

Con poche centinaia di euro al mese in Occidente si vive nelle stesse condizioni delle decine di milioni di africani sfamati dalle Ong. Quanto poi all’ onestà, gente che inizia a far politica falsificando e imbrogliando sulle firme la dice lunga sulla innata predisposizione all’ imbroglio.

Certo, i magistrati hanno eletto M5S a loro rappresentanza politica. Per far spazio a Grillo cinque anni fa devastarono la Lega con un inchiesta giudiziaria che partiva dall’ accusa di contrabbando di diamanti e approdava alla farsa delle lauree comprate in Albania.

Di quelle inchieste non si è saputo più nulla. La povera Rosy Lauro al tempo vicepresidente del Senato, accusata di aver comprato una laurea ha dimostrato che s’ erano inventato tutto i magistrati.

Gli stessi che accusarono Bossi di furto perché il partito gli pagava le costosissime spese sanitarie.

Insomma distrutta la Lega, Berlusconi prigioniero dell’ inchiesta sulle cene eleganti, Fini s’ era suicidato come leader dando credito a Napolitano, s’ era creato un enorme spazio politico.

Grillo lo occupò con la benedizione dell’ ambasciatore americano, e l’ entusiasmo o fiancheggiamento di giornali e televisioni. La magistratura gli è stata sempre vicino. Tanto da inventarsi la grande puttanata di mafia capitale per rimettere in sesto i Cinquestelle che battevano la fiacca.

Ma tutto questo è finito. L’ elezione di Trump ha privato Grillo della protezione americana.

Ma attenzione, il comico ha spedito i suoi a Mosca per mettersi a disposizione dei russi, lui che li accusava di aggressione all’ Ucraina appena due anni fa. Questi sono i grillini.

Bisogna liberare il Paese da questa setta di mestatori e imbroglioni. Se non si capisce la loro pericolosità, si è destinati alla sconfitta.

UN ARTICOLO PROFETICO

—> DI E. NOVI

Fonte: Dottssa P. Stella

 

Riccardo FERRARI – rikferrari@gmail.com

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