IL RITRATTO DI DAMA DEL POLLAIOLO

Questo mese vi porto virtualmente nel Salone dorato del Museo Poldi Pezzoli di Milano dove si trova un dipinto divenuto simbolo del museo stesso. Si tratta del Ritratto di dama del Pollaiolo ( Firenze 1443

Roma 1496 tavola a tecnica mista, eseguito nel 1470 ca. di dimensioni 45,5×32,7 cm. La donna è ritratta di profilo, un profilo delicatissimo, sullo sfondo un cielo di un azzurro chiaro con piccole nubi. Indossa un corpetto scollato la cui manica è riccamente decorata, è bene ricordare che a quel tempo le maniche erano staccabili e si potevano cambiare fissandole con dei lacci.

La dama ha un’ acconciatura detta “ a vespaio ”, sulla fronte il frenello ovverossia un duplice filo di perle. Al collo una preziosa collana, formata da tre perle bianche alternate da una sfera d’ oro, con pendente con grosso rubino e perle. Su chi sia la donna ritratta non ci sono certezze, certamente una donna dell’ alta società fiorentina vista la ricchezza dell’ abito e dei gioielli.

Il bianco della perle simbolo di purezza e il rosso del rubino simbolo di passione, fanno pensare ad una promessa sposa, se così fosse il quadro sarebbe stato parte della dote o un dono per la famiglia dello sposo. Una curiosità, si dice che il proprietario Gian Giacomo Poldi Pezzoli, che acquistò il quadro tra il 1872 e il 1875, la sera prima di andare a dormire, dopo aver trascorso la serata fuori casa, si fermasse sempre a salutare “ la sua dama “.