Su gentile richiesta della Prof.ssa Rosarita Morandini, consigliere dell’ Istituto Giuliano di Storia, Cultura e Documentazione, pubblichiamo volentieri la copertina del libro Adriatico in in fiamme curato da Fulvio Senesi.

Dr.ssa Angela Rosi

Com’ e ormai consolidata abitudine l’ Istituto Giuliano di Storia, Cultura e Documentazione di Trieste e Gorizia porta alla stampa le relazioni del suo ultimo convegno: Adriatico in fiamme – Tracce e memoria della Grande Guerra negli scrittori giuliani ( Trieste 30 novembre-1 dicembre 2018 ). L’ argomento come si deduce dal titolo, risponde ad una logica evidente: chiude con una messa a fuoco locale ma, nell’ auspicio degli organizzatori, non localistica, l’ attività di ricerca e di promozione culturale organizzata dall’ Istituto in relazione all’ anniversario della Grande Guerra.

Per quest’ ultima scadenza l’ Istituto giuliano si è avvalso della stretta collaborazione del Centro Studi Scipio Slataper di Trieste, e ha potuto contare su un finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, “ capocordata ” di un gruppo di associazioni che si sono mosse nell’ ambito del progetto “ Adriatico inquieto 1918-1925 ” e di un contributo dell’ Istituto Regionale per la Storia della Resistenza e dell’ Età Contemporanea nel Friuli Venezia Giulia. A tutti questi partner un sentito ringraziamento.

Buongiorno Simpatizzante,

    nell’ allegato PDF, alcune importanti rubriche: “ IL VECCHIETTO DOVE LO METTO  ”: I VECCHI CHE NON VUOLE NESSUNO, I VECCHI DA BUTTAR VIA. “ MARIA DICORATO E’ TORNATA ALLA CASA DEL PADRE ” di: Franco POLVER. Cos’e’ avvenuto il 23 di Settembre?, e . . . CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: Il miele e gli anziani in: www.pensionatiitaliani.it/convenzioni/www.pensionatiitaliani.it/download/

Felicità