Di: Gianni Toffali

 

A più riprese, papa Francesco ha fatto intendere di non credere a Medjugorje.

L’ apice dello scetticismo nel 2017 quando disse ” Su Medjugorie la commissione Ruini ha fatto un lavoro molto molto buono, a livello personale credo alla Madonna nostra Madre buona, non a quella capo di un ufficio telegrafico “.

E’ dei giorni scorsa la notizia che l’ ex incredulo ha dato via libera ufficiale ai pellegrinaggi a Medjugorje.

Ma con un ”  sottile  ” distinguo: ”  d’ ora in poi potranno essere organizzati dalle diocesi e dalle parrocchie in forma ufficiale, e non avverranno più soltanto in forma privata  “.

E’ dal 1981, cioè da quando iniziarono le apparizioni nel piccolo paese bosniaco, che i pellegrinaggi vengono organizzati in forma privata o da gruppi non legati alle parrocchie.

Non occorre vestire i panni di frate Indovino o del Mago Otelma per intuire che la ”  promozione  ” della ”  postina  ” ad oggetto di culto popolare, non è imputabile ad un’ impennata di fede, ma alla massima sempre verde pecunia non olet!

Verona