. . . mite, dolce, buona e sempre vittima e dell’ uomo bruto, oppure . . .

Di: Gianni Toffali

Verona

Nei giorni scorsi a New York è stata arrestata un prostituta ritenuta responsabile della morte dello chef Andrea Zamperoni.

Lo avrebbe drogato con un potente oppiaceo e poi ne avrebbe nascosto il corpo in un bidone della spazzatura. Dopo brevi indagini, gli investigatori hanno ipotizzato che la professionista del sesso abbia ucciso altri quattro clienti.

Strano a dirsi (  ma non troppo  ), la notizia dell’ ominicidio è stata divulgata da pochissimi media. Evidentemente, il mito della donna mite, dolce, buona e sempre vittima e dell’ uomo bruto, acido, cattivo e picchiatore, non può essere messo in discussione dagli  asserviti adoratori del mainstream e del pensiero unico.

    A.la.t.Ha.