Di: Gianni Toffali

Ad inizio pontificato, papa Francesco si guadagnò lo standing ovation della galassia gay per l’ espressione ”  chi sono io per giudicare un gay?  “.

I ”  pompieri  “, o meglio i ”  correttori  ” delle ”  sparate  ” fuori protocollo, si affrettarono a precisare che il pontefice era stato frainteso e che in realtà la battuta non voleva essere un sostegno alla rivendicazioni omosessuali.

Peccato che, nel recente convegno internazionale sulla pedofilia del clero, il papa che proclama la “  tolleranza zero  ” contro i reati civili, quali la pedofilia, abbia invocato il “  perdono  ” e la misericordia per i “  peccati di gioventù  ”, quali l’ omosessualità e la presenza di questo delitto nelle leggi della Chiesa.

A riprova che Bergoglio ha di fatto rottamato San Paolo (  quindi parola di Dio  ) laddove dice che “  Non v’ ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali erediteranno il regno di Dio  ” (  1 Corinzi 6:9 –10  ) ed appoggia in pieno le cause gay è arrivata una foto con il Papa sorridente in posa davanti al Vaticano, con la rappresentanza del gruppo LGBT + Catholics Westminster Pastoral Council, in pellegrinaggio a Roma dal 6 al 10 marzo.

Chissà se le aperture pastorali di papa Francesco hanno indotto omosessuali, lesbiche e trans, lontani da Dio a rientrare nell’ ovile della chiesa o se il cambiamento della bimillenaria dottrina cattolica abbia provocato la fuga in massa dei fedeli.

Lo svuotamento delle chiese e il parallelo incremento delle pratiche orientali, tra cui lo yoga (  che giova ricordare non è una tecnica di rilassamento, bensì un esercizio ascetico meditativo al pari della preghiera cristiana  ), confermano che senza timone e timoniere, la barca di Pietro naviga a vista nel mare procelloso della modernità con i topi che scappano e le molte sirene che incitano i sopravvissuti a gettarsi nelle liquidità del falso progressismo.

Verona

 

Papa Francesco e il gruppo LGBT+ Catholics Westmister Pastoral Council: un’occasione persa

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