UN PAPA DI UN’ALTRA CHIESA:

Di Gianni TOFFALI – Verona

Dal suo quotidiano, Eugenio Scalfari ha dichiarato che ”  Chi ha avuto, come a me è capitato più volte, la fortuna d’ incontrarlo sa che papa Francesco concepisce il Cristo come Gesù di Nazareth, uomo, non Dio incarnato. Una volta incarnato, Gesù cessa di essere un Dio e diventa fino alla sua morte sulla croce un uomo  ”. La negazione della divinità di Gesù Cristo, è un’antica eresia ripetutamente apparsa nel corso dei secoli sotto diverse forme come l’ adozionismo e l’ arianesimo.

Il vezzo di ridurre il figlio di Dio a uomo mortale, è un vecchio trucco abusato da atei e agnostici per far passare Gesù alla stregua di un rivoluzionario fratello gemello di Che Guevara. Se le rivelazioni di Eugenio Scalfari sulle personali credenze di papa Bergoglio fossero vere, i cattolici avrebbero di che preoccuparsi. La corte, o meglio, i pompieri di corte di Francesco, hanno fiutato il pericolo. Il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni ha prontamente annotato: ”  Come già affermato in altre occasioni, le parole che il dottor Eugenio Scalfari attribuisce tra virgolette al Santo Padre durante i colloqui con lui avuti non possono essere considerate come un resoconto fedele di quanto effettivamente detto, ma rappresentano piuttosto una personale e libera interpretazione di ciò che ha ascoltato, come appare del tutto evidente da quanto scritto oggi in merito alla divinità di Gesù Cristo  “.

Lectio magitralis sull’ arte dell’ arrampicatura specchi da premio nobel. I cattolici hanno il sacrosanto diritto di avere una smentita inequivocabile da parte del tuttologo e ciarliero (  tranne in questa vicenda  ) Bergoglio, e di sapere se alla guida della Barca di Pietro c’ è un papa cattolico o un papa di un’ altra Chiesa.