di: dottssa Patrizia STELLA

Quasi sette anni dopo la sua rinuncia al trono di San Pietro, l’ 11 febbraio 2013, Papa Benedetto XVI, 92 anni, ha rotto il suo silenzio per chiedere al Papa Francesco di non intraprendere il cammino della della ordinazione di uomini sposati al sacerdozio . Con il cardinale Robert Sarah, di origine guineana, hanno scritto insieme un’ opera intitolata Des deptheurs de nos cœurs , pubblicata per la prima volta in francese, il 15 gennaio, presso Fayard’s. Le Figaro è stato in grado di ottenerlo esclusivamente in tutto il mondo.

Questa iniziativa assume un carattere storico a causa della stessa gravità delle parole di Papa Emerito Benedetto XVI e del peso della sua autorità teologica. Due volte, nel 2017 su questioni liturgiche, poi nella primavera del 2019 sull’ nalisi della crisi della pedofilia , Benedetto XVI aveva pubblicamente – ma molto discretamente – preso la penna. Ciò che denuncia oggi ha una portata del tutto diversa: considera compromesso il futuro della Chiesa cattolica latina se si tocca il celibato sacerdotale

da Le Figaro di oggi, 12 gennaio 2020

 

 

Giustissimo tutto questo sul celibato sacerdotale. Però resta il rammarico per la partecipazione del card

Sarah al sinodo amazzonico con tanto di feticcio intronizzato anzi lui ha perfino elogiato Bergoglio nel suo ultimo libro.  Come la mettiamo? È ancora credibile un cardinale che sta con un piede su due staffe? E poi per una falla che si cerca di tamponare, mille altre ne ha aperte sto Bergoglio tanto che ormai l apostasia sta dilagando senza limiti.

Anche la voce di PAPA Benedetto con tutto il rispetto è ormai debole e troppo silente su molti  punti che avrebbero dovuto essere contestati a suo tempo severamente.

Credo che si debba puntare con tutte le forze su un intervento diretto di Gesù  a forza di preghiere. Combattere va bene, ma bisogna essere innanzitutto coerenti, credibili.