C O S A    C H I E D O N O ?

01 Miglioramenti dei servizi, una maggior assistenza domiciliare, una riduzione delle lunghe liste di attesa per esami e visite mediche, dirottando su Cliniche private il surplus dei pazienti, caricando sul S.S.N. i costi per i Pensionati sino a 1.000 euro e/o non autosufficienti, una maggior attenzione sugli sfratti a persone anziane e con monoreddito da pensione sino a 1.000 euro ed a vedove con prole, puntando nel contempo, sulla creazione di un mercato immobiliare dove le concessioni edilizie dovranno prevedere una quota di monolocali, con obbligo per quelle convenzionate o sovvenzionate, di destinazione uso anziani o vedove con prole.

02)  Incremento dell’ abbattimento delle barriere architettoniche. Sono ancora troppi i luoghi vietati agli invalidi ed ai portatori di handicap. Nelle città oltre all’ estetica, a volte fatta pure male, bisogna dare la precedenza ad ogni tipo di  intervento atto ad agevolare l’ accesso in ogni luogo da parte di  tutte le persone non autosufficienti. Non esistono ancora, per fortuna, figli della procreazione assistita, biondi alti, occhi azzurri. La vita è quella che ci propone la natura con i problemi quotidiani di tante persone deboli ed inabili. E’ pertanto un sacro dovere di tutti, rendere la loro vita semplice il più possibile.

03)  L’ istituzione di un bonus alimentare sino a 300/350 euro contro il caro prezzi per i Pensionati con monoreddito, non solo da pensione minima, ma anche sino a 1.000 euro e che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Molti nostri uomini politici non sanno, o peggio fingono di non sapere, che tantissimi Pensionati una volta  pagato l’ affitto, la badante, le medicine, le bollette, vivono pasteggiando una  sola volta al giorno, per poi cenare con un bicchiere di latte. Se sino ad ieri, alcuni politici non lo sapevano o peggio facevano finta di non saperlo, da oggi grazie  a noi, ne sono a conoscenza e noi continueremo a ricordarglielo.

04)   Chiediamo inoltre la modifica della TARSU ( Tassa sui rifiuti urbani ), in base al reddito ed ai  componenti del nucleo famigliare e non in base ai soli mq. Un Pensionato che vive in un appartamento di 60 mq., non avrà i rifiuti come un nucleo famigliare di due o tre persone, che vive sempre in 60 mq!

05)  Stessa cosa per l’ I.C.I. che dovrebbe essere calcolata anche tenendo conto del reddito del proprietario, perché se un Pensionato possiede un appartamento acquistato dopo una vita lavorativa e con grandi sacrifici ed oggi si ritrova con una pensione magari minima, non può pagare quanto una persona con un reddito superiore al suo e trovarsi costretto a dover chiedere un prestito per pagare l’ imposta.

06)  Trasporti pubblici gratuiti per i Pensionati con monoreddito da minima e portatori di handicap.

07)  Centri di aggregazione da creare, nelle città dove non esistono a sufficienza, in ogni quartiere presso locali delle  scuole ivi esistenti e negli oratori fori delle ore d’ insegnamento.

08)  Pensione di reversibilità al 100%, non si capisce per quale motivo ai superstiti debba essere riconosciuta una pensione del 60% dell’ avente diritto. Il 40% dei contributi del defunto dove vanno?

09 Case di riposo dignitose ed in numero sufficiente ( CON VIDEOSORVEGLIANZA PER ALLONTANARE DEFINITIVAMENTE OPERATORI  VIOLENTI )

10)  Diritto di periodi di vacanza al mare o in montagna per tutti i Pensionati con la minima.

11)  Diritto di pensione di inabilità anche dopo i 65 anni.

12)  Proponiamo la pensione alle Casalinghe, una pensione vera da creare tramite i supermercati, ma non come è stato proposto sin ad oggi e cioè accreditare un certo numero di bollini in percentuale alla spesa fatta, anche se poi non è stato fatto più nulla e tutele idee sono finite sul nascere. La nostra proposta è quella di invitare la grande distribuzione ad offrire i prodotti con due prezzi, uno scontato con le varie offerte come avviene oggi ed uno a prezzo intero. Chi sceglierà quello a prezzo intero avrà accreditato, su un’ apposita tessera nominativa e quindi strettamente personale ed erogata dall’ I. N. P. S., il corrispettivo dello sconto non goduto.

13) Consegna gratuita di condizionatori per Pensionati con monoreddito da minima e sconti per Pensionati con monoreddito sino a 1.200 euro mensili ed una bolletta Enel ridotta nel periodo estivo per il maggior consumo, cancellando la barzelletta di ricorrere a soggiorni nei supermercato nelle giornate calde, come proposto da un ex Ministro.

 

Il notiziario curato da Riccardo FERRARI e ANGELA ROSI –

Portavoce di pensionatiitaliani e Il Simpatizzante   – 

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A.la.t.Ha.   

 

 

Riccardo FERRARI – IL SIMPATIZZANTE