Premesso che in questa legislatura si è assistito all’ egemonia culturale e politica del Pd,

Premesso che neppure la significativa pattuglia di deputati e senatori cattolici ha saputo frenare la deriva radicale del Pd,

Premesso che neppure gli alleati centristi  ( eletti in liste dell’ alternatvo Pdl di centrodestra )  hanno voluto o potuto limitare la deriva radicale del Pd,

Premesso che Il Pd, sui temi etici, ha preferito, laddove necessario, un asse coi Cinque Stelle, piuttosto che la coerenza della propria maggioranza

 

CONSAPEVOLI DEI PRESUPPOSTI ETICI E MORALI CHE GUIDANO

L’ AZIONE DELLA DC

I soci della Dc impegnano tutte le liste, le mozioni, gli orientamenti, le opzioni e le azioni individuali di chicchessia facente parte del partito a rifiutare l’ accordo diretto col Pd o quello, più subdolo, desistenziale col Pd stesso, fatto evidentemente di accordi in singoli collegi maggioritari o in alchimie simili, che condurrebbero la Dc nell’ orbita di un Pd che si è macchiato della promozione, in questa legislatura, dei seguenti provvedimenti così sintetizzabili:

il divorzio express, divenuto più breve ed agevole rispetto alla quasi totalità degli altri provvedimenti giudiziari italiani;

il matrimonio gay che equipara, anche sotto il profilo previdenziale, una scelta discutibile sotto il profilo etico ed antropologico al matrimonio aperto alla procreazione;

le disposizioni anticipate di trattamento, che, di per sè stesse gravi, anticipano trattamenti eutanasici, Ma che soprattutto ha promosso un attacco anche nei confronti della legittima obiezione di coscienza, personale o collettiva in strutture, verso tutti questi provvedimenti  (  cui si aggiunge quello delle pratiche abortive  ),  rispondendo così alla peggiore logica totalitaria.

Il rifiuto di questo preambolo implica gravi conseguenze sul piano morale per qualsiasi cristiano ed in particolare inibisce ad un cristiano impegnato in politica nella Democrazia Cristiana il perseguimento di accordi con le forze politiche che si sono impegnate con forte determinazione  (  superiore rispetto a qualsiasi lotta contro la povertà ed il disagio sociale  )  ad approvare provvedimenti lesivi della dignità umana.

Il 27 dicembre 2017

I Vicepresidenti della Democrazia Cristiana

Alberto Alessi

Mauro Carmagnola

FONTE: Ettore Bonalberti
Presidente A.L.E.F. (  Associazione Liberi e Forti  )
V.Presidente Comitato nazionale Popolari per il NO
Promotore del think tank:VENETO PENSA
30171-Mestre-Venezia

 

Riccardo FERRARI – rikferrari@gmail.com

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