Come previsto si vota il 4 Marzo prossimo.

Ora si tratta di procedere agli adempimenti previsti dalla legge elettorale.

Noi che abbiamo condiviso il patto del 20 dicembre scorso con gli amici dell’ UDC di Cesa, dell’ NCDU di Tassone, e con tanti altri DC della quarta generazione, siamo impegnati a realizzare una lista di tutti i DC italiani sotto lo stesso simbolo dello scudocrociato, aperta alla collaborazione con altri esponenti di culture laiche che condividono i valori dell’umanesimo cristiano.

Hanno espresso tale volontà gli amici di Energie per l’ Italia di Parisi con quelli di Costruire Insieme di Tarolli, e pure quelli di Idea di Quagliariello e Giovanardi. Per ultimi hanno aderito anche Lupi, Romano e gli amici ex DC di Alternativa Popolare che non hanno seguito la Lorenzin a sostegno del trasformismo socialista renziano.

Siamo convinti che questa lista elettorale inserita nell’ ambito della coalizione di centro-destra ci offra la possibilità, non solo di ricomporre l’ area democratico cristiana frantumata nella diaspora della seconda repubblica, ma sia anche l’ unica via in grado di far eleggere un nucleo di parlamentari di fede democratico cristiana attorno ai quali dare pratico avvio alla rifondazione di un partito di ispirazione cattolica inserito a pieno titolo nel PPE.

 

Purtroppo Gianni Fontana, presidente dimezzato di un’ associazione senza organi elettivi, ritiene di correre da solo in una corsa suicida; una corsa annunciata che, speriamo non si trasformi, come abbiamo più volte paventato, in una navigazione di bolina che, alla fine, puntando a dritta  finisca per andare a manca, secondo la regia del duo irpino dei De Mita e a fianco degli amici di sempre Tabacci e Dellai della rinata “ Margherita ”.

Un preambolo redatto dai vice presidenti dell’ associazione DC presieduta da Fontana, Alessi e Carmagnola, che chiude ad ogni ipotesi di sostegno alla lista del PD renziano ( vedi documento allegato ), responsabile dell’ approvazione di tutte le leggi anti valori cattolici  e non negoziabili nella conclusa legislatura, non ha ancora avuto la sottoscrizione dell’ ondivago Fontana.

Una ragione in più per dubitare che, alla fine, non di una corsa solitaria si tratti, ma di una fuga a sinistra verso la deriva demitiana a sostegno del   “  giovin signore fiorentino   ”.

Non si conosce in base a quali poteri, di cui non dispone, agisca questo presidente bloccato da tre mozioni mai discusse, né votate dall’ unico organo detentore dei poteri, ossia l’ assemblea dei soci DC, così come risulta costituita dai componenti iscritti nell’ elenco depositato presso il tribunale di Roma, quelli grazie ai quali Fontana è stato eletto il 26 Febbraio scorso.

Nemmeno si comprende in base a quale delega e a quali deliberati dell’ unico organo legittimo dell’ associazione DC, ossia l’ assemblea dei soci, si stia muovendo il signor Coroni, mai stato iscritto tra i soci DC, che sta tentando di raccogliere adesioni ad una lista che non potrà mai rivendicare l’ uso elettorale dello scudo crociato.

L’  unico punto cui si collega Fontana e i suoi supporter una registrazione effettuata un amico non inserito nella lista dei soci DC aventi diritto di voto, della sua relazione svolta il 18 Dicembre scorso nella quale è scomparso il passaggio più importante che è agli atti del documento ufficiale consegnatoci dallo stesso Fontana a conclusione di quell’ assemblea. In esso Fontana ha scritto ciò che aveva concordato la sera prima in un incontro presso la sede UDC con Cesa e altri amici DC della quarta generazione. Questo il testo letteralmente trascritto dal documenti ufficiale agli atti della presidenza dell’ assemblea:

Tutti insieme, portiamo il nostro fraterno e bene augurante benvenuto anche a Lorenzo Cesa col quale, insieme ad altri democratico-cristiani, ci siamo incontrati due giorni fa presso il suo studio. E’ stata raggiunta un’intesa che, con fattiva e limpida speranza, porto stamattina davanti al vostro giudizio. Essa consiste nell’ adesione di diversi soggetti politici di radice popolare e democristiana alla costruzione di una lista, all’ interno del centro destra, che si fregerà del simbolo dello scudo crociato e del nome   “  Unione democratici-cristiani  ”.   L’ obiettivo è riunificare i diversi rivoli in un grande fiume. ”

Si rassegnino i supporters di Fontana: le registrazioni, specie se non ufficiali, non hanno alcun valore, i documenti ufficiali scritti restano agli atti e sono quelli che valgono in tutte le sedi istituzionali. Noi, d’ altronde, votando la relazione Fontana, avendo partecipato alla riunione della sera precedente, abbiamo inteso proprio approvare questa scelta fondamentale, da lui condivisa e scritta, anche per la nostra associazione. Se poi Fontana ha cambiato idea ne prendiamo atto, ma continuiamo per la strada che abbiamo insieme a lui concordato con gli amici della quarta generazione DC.

Facciamo un ultimo appello a un amico che abbiamo contribuito a eleggere alla guida della DC nel 2012 e alla riconferma della presidenza dell’ associazione nel febbraio di quest’ anno, affinché desista dalla sua strategia suicida se fatta in corsa solitaria, o peggio, filo renziana, se sviluppata insieme agli amici della   “  Margherita 2.0  ”.

Sottoscriva il preambolo dei due vice presidenti DC ( vedi allegato )  e concorra con tutti gli amici della quarta generazione DC alla ricomposizione dell’ unità dei democratici cristiani sotto lo stesso simbolo dello scudo crociato. Ne vale della sua residua affidabilità e pesantissima sarebbe la sua responsabilità se ciò non accadesse.

Noi, sospendendo ogni altra iniziativa interna all’ associazione per riportare a legittimità una situazione sin troppo compromessa, concentriamo tutte le nostre energie sugli adempimenti elettorali, rinviando a dopo le elezioni l’ impegno per un congresso di rifondazione della DC con tutti gli amici riuniti nella campagna elettorale. Esso sarà il primo congresso di tutti i democratici cristiani italiani del XXI secolo, un partito inserito a pieno titolo nel PPE da far tornare ai principi dei padri fondatori.

Ettore Bonalberti

Venezia, 31 Dicembre 2017

 

A.la.t.Ha. Café Liberty  

Riccardo FERRARI – rikferrari@gmail.com

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