Fonte: Asset scuola

Gli ultimi dati sui pensionamenti confermano che a partire da settembre verranno assegnate 200 mila supplenze. Si tratta di un numero di supplenze record nella storia della pubblica istruzione italiana.

A pochi giorni dall’ attivazione del Servizio Rivoluzionario per il Conferimento delle Supplenze, sono migliaia le domande già acquisite. L’ obiettivo è quello di entrare negli Elenchi Provinciali per il Conferimento delle Supplenze per l’ A.S. 2019/20.

La Comunicazione degli elenchi ai singoli uffici ministeriali provinciali permetterà ai Funzionari Amministrativi di Convocare le persone interessate per il conferimento degli incarichi di Supplenza. L’ obiettivo è quello di permettere agli Associati ASSET Scuola di ricevere incarichi annuali su posti vacanti e disponibili.

Ogni partecipante riceverà il numero di protocollo della domanda trasmessa.

Per Aderire invia un’ email all’indirizzo assetscuola@libero.it oppure contattaci ai numeri 800864918 – 3888611942 – 3273628549 – 3894395607 – 3519884845. I nostri responsabili restano a disposizione per ulteriori chiarimenti.

 

Aggiornamento GAE: da Settembre le prime Convocazioni

DEL May 10, 2019

A pochi giorni dalla pubblicazione del decreto di Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, si registra un vero e proprio Boom di Domande. A distanza di 5 anni dalla pubblicazione dell’ ultimo grande Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, migliaia di precari della scuola italiana si troveranno a dover presentare domanda di Inserimento e/o di Aggiornamento. L’ obiettivo è quello di Ottenere l’ Inserimento con riserva a partire da Settembre. Si tratta di un’occasione storica sia per i Diplomati magistrale che per i Diplomati ITP.

Asset Scuola ricorda a tutti i docenti interessati che la mancata presentazione della domanda comporta l’ esclusione dalle graduatorie. Ogni singolo ricorrente Associato Asset Scuola potrà presentare la richiesta di Inserimento con Riserva in GAE in attesa della definizione del proprio procedimento. Per gli Associati che hanno già ricevuto una sentenza di accoglimento si tratta di un momento storico per Ottenere lo scioglimento della riserva.

Il Sindacato Asset Scuola, da anni al fianco dei precari della scuola italiana, si batterà affinché i Diplomati Magistrale e Diplomati ITP possano immettersi in GAE a partire da Settembre.

Per informazioni invia un’email ad assetscuola@libero.it oppure contattaci ai numeri 800864918 3888611942 3273628549 3894395607 – 3519884845. I nostri responsabili restano a disposizione per ulteriori chiarimenti.

 

TFA Sostegno Senza test: Ora è Ufficiale

DEL May 09, 2019

Quanto sostenuto dal Sindacato Asset Scuola in merito alla partecipazione dei ricorrenti al TFA Sostegno ha trovato pieno accoglimento presso il Tar del Lazio. Con una serie di decreti monocratici il Tar Lazio ha disposto la partecipazione al corso di specializzazione sul sostegno dei ricorrenti ( laureati non abilitati, diplomati itp e diplomati magistrale ).

Uno degli aspetti più importanti, messi in evidenza dal Sindacato Asset Scuola sin da febbraio, è la contestazione dell’ Assenza del punteggio minimo. Il Tribunale amministrativo ha rilevato, da un primo esame tipico della fase d’ urgenza, come non siano emersi limiti circa la soglia. Infatti, in alcuni atenei, la sufficienza è stata persino pari a zero, considerato il ridotto numero dei posti.

Asset Scuola ricorda alle persone interessate che è ancora possibile Aderire al ricorso per la partecipazione TFA Sostegno. Si tratta dell’ Ultima grande possibilità di poter specializzarsi.

Per Aderire invia un’ email ad assetscuola@libero.it oppure contattaci ai numeri 800864918 3888611942 3273628549 – 3894395607 – 3519884845. I nostri responsabili restano a disposizione per fornire i chiarimenti richiesti.

 

Concorso Semplificato: salvi i partecipanti. Prove suppletive fino al 31 Agosto

May 08, 2019

La Corte Costituzionale si è espressa sul Concorso semplificato rimettendo la decisione al Consiglio di Stato. Dunque saranno nuovamente i giudici del Consiglio di Stato, che hanno già dato ragione ai ricorrenti, a doversi pronunciare definitivamente sulla partecipazione dei ricorrenti al Concorso Semplificato. Restano comunque salvi i partecipanti.

Il Sindacato ASSET Scuola si sta muovendo per permettere a tutti i ricorrenti di partecipare alla procedura semplificata in tempi rapidi e quindi entrare nelle graduatorie di merito per l’ Immissione in Ruolo sin dal prossimo Anno Scolastico. Per chi ha già effettuato le prove le Immissioni in ruolo avverranno a partire da Agosto 2019. Si tratta di un momento storico molto importante per la scuola italiana ed ASSET Scuola è felice di scriverlo insieme a Tutti Voi.

Per informazioni invia un’email all’indirizzo assetscuola@libero.it oppure contattaci ai numeri 800864918 3888611942 3273628549 3894395607. I nostri responsabili restano a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Laureati in Seconda fascia: Domande da Giugno

 May 07, 2019

Asset Scuola è lieto di comunicare a tutti i laureati ricorrenti Asset Scuola che a breve sarà disponibile il modello di Domanda per chiedere l’ Inserimento in Seconda fascia. Dopo la recente Sentenza del Tribunale di Roma si prevede un vero e proprio Boom di Domande.

Chi è in possesso di una laurea e dei 24 CFU è abilitato all’ insegnamento. Con questa conclusione il Tribunale di Roma ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione nella scuola italiana. Quanto sostenuto dal Sindacato Asset Scuola nel corso degli ultimi anni e confermato nei mesi scorsi anche dal Consiglio di Stato, ha trovato oggi pieno Accoglimento con Sentenza. È bene precisare comunque che la mancanza dei 24 cfu non preclude la possibilità di far valere il diritto ad ottenere l’inserimento in seconda fascia.

Per Aderire invia un’email all’indirizzo assetscuola@libero.it oppure contattaci ai numeri 800864918 3888611942 3273628549 – 3894395607 – 3519884845. I nostri responsabili restano a disposizione per fornire i chiarimenti richiesti.

TFA Sostegno: il Tar Lazio Ammette i Ricorrenti

Quanto sostenuto dal Sindacato Asset Scuola in merito alla partecipazione dei ricorrenti al TFA Sostegno ha trovato pieno accoglimento presso il Tar del Lazio. Con una serie di decreti monocratici il Tar Lazio ha disposto la partecipazione al corso di specializzazione sul sostegno dei ricorrenti.

Uno degli aspetti più importanti, messi in evidenza dal Sindacato Asset Scuola sin da febbraio, è la contestazione dell’ Assenza del punteggio minimo. Il Tribunale amministrativo ha rilevato, da un primo esame tipico della fase d’ urgenza, come non siano emersi limiti circa la soglia. Infatti, in alcuni atenei, la sufficienza è stata persino pari a zero, considerato il ridotto numero dei posti.

Asset Scuola ricorda alle persone interessate che è ancora possibile Aderire al ricorso per la partecipazione TFA Sostegno. Si tratta dell’ Ultima grande possibilità di poter specializzarsi.

Per Aderire invia un’email ad assetscuola@libero.it oppure contattaci ai numeri 800864918 3888611942 3273628549 – 3894395607 – 3519884845. I nostri responsabili restano a disposizione per fornire i chiarimenti richiesti.

ARTICOLI RECENTI:

 

INIZIATIVE IN CORSO:

Concorso 2019: Abilitazione per chi partecipa

Apr 20, 2019

Il Ministro dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, ha avviato le procedure per il Concorso 2019. Il numero di Domande presentate per la partecipazione al Concorso 2019 arriverà alla cifra record di 800 mila. Si tratta di un Boom di Adesioni senza precedenti nella storia della pubblica istruzione italiana.

Il Sindacato Asset Scuola, da anni al fianco dei precari della scuola italiana, si batterà nelle aule di giustizia affinché ai partecipanti del Concorso 2019 venga riconosciuta l’ abilitazione a prescindere dal superamento del concorso. L’ obiettivo, seguendo le recenti indicazioni del Consiglio di Stato e del Tribunale di Roma, è quello di ottenere l’ Inserimento in Seconda fascia dopo aver partecipato al Concorso 2019.

La Direzione Nazionale del Sindacato Asset Scuola, sulla scia dei recenti successi ottenuti, ha deciso di aprire i termini di Adesione al ricorso per acquisire l’ abilitazione mediante la partecipazione al Concorso 2019 fino al giorno 18 Maggio 2019 ( data di spedizione della documentazione ).

Per Aderire invia un’ email all’ indirizzo assetscuola@libero.it oppure contattaci ai numeri 800864918 – 3888611942 – 3273628549 – 3894395607 – 3519884845. I nostri responsabili restano a disposizione per ulteriori chiarimenti.

 

 

Mobilità Docenti e Ata: Ultima possibilità di trasferirsi

Jan 26, 2019 | ASSET SCUOLA SINDACATO

L’ accordo sul contratto di mobilità per il personale Docente, Ata ed Educativo per il triennio 2019/22 è stato definitivamente approvato. Si tratta dell’ ultima grande possibilità di Ottenere il trasferimento prima dell’ applicazione del vincolo pluriennale introdotto dalla nuova legge di Bilancio.

Il Sindacato Asset Scuola ha riscontrato molteplici illegittimità che impediranno a migliaia di Docenti e ATA di ottenere il tanto desiderato trasferimento:

  • vincolo sui posti di sostegno;
  • eliminazione degli ambiti territoriali e di conseguenza a parità di condizioni di preferenze e/o riserva verrà premiato l’ aspirante con il punteggio minore;
  • mancato computo del servizio pre-ruolo prestato nelle scuole paritarie.

La Direzione Nazionale del Sindacato Asset Scuola, sulla scia dei recenti successi ottenuti, ha deciso di aprire i termini di Adesione al ricorso per l’ Ottenimento del trasferimento nella provincia scelta fino al giorno 18 Maggio 2019 ( data di spedizione della documentazione ).

Possono aderire al ricorso le seguenti categorie:

  • Personale Docente;
  • Personale Ata;
  • Perdenti posto Docenti e Ata.

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TFA Sostegno senza Test d’ingresso: al Via i Ricorsi

Feb 08, 2019

Il Ministro Bussetti, con il Decreto N. 92 del 2019, ha confermato l’ attivazione dell’ Ultimo Ciclo di TFA Sostegno. Per il corrente Anno Scolastico i dati ufficiali confermano che soltanto sul sostegno sono state attribuite circa 50 mila supplenze e la gran parte dei docenti che riceverà una convocazione non è in possesso di alcuna specializzazione.  Nonostante l’ampia carenza di personale sul sostegno il Miur ha comunque deciso di avviare le operazioni di specializzazione sul sostegno introducendo un rigido Test d’ ingresso.

Alcune categorie di docenti, così come confermato dal Consiglio di Stato nelle Pronunce N. , hanno il Diritto di partecipare direttamente al TFA Sostegno in quanto privati ad oggi della possibilità di abil6158/17 e N.5923/17itarsi.

Il Sindacato Asset Scuola, da anni al fianco dei precari della scuola italiana, si batterà nelle aule di giustizia affinché le categorie di seguito indicate possano accedere direttamente al Corso di specializzazione sul Sostegno senza Test d’ingresso:

  • Diplomati ITP;
  • Laureati non abilitati;
  • Diplomati AFAM;
  • Dottori di ricerca;
  • Diplomati Magistrale Ante 2002;
  • Scienze della formazione primaria;
  • Personale educativo;
  • Docenti di ruolo.

La Direzione Nazionale del Sindacato Asset Scuola, sulla scia dei recenti successi ottenuti, ha deciso di aprire i termini di Adesione al ricorso per la Specializzazione sul Sostegno fino al giorno 18 Maggio 2019 ( data di spedizione della documentazione ).

Per Aderire invia un’email ad assetscuola@libero.it oppure contattaci ai numeri 800864918 3888611942 3273628549 – 3894395607 – 3519884845. I nostri responsabili restano a disposizione per fornire i chiarimenti richiesti.

 

 

 

Laureati non Abilitati in II Fascia: Nuovo Ricorso

Dec 19, 2017

Dopo la decisione del Miur con la Legge 107/15 di rendere le nuove lauree abilitanti all’insegnamento e la pubblicazione del decreto di aggiornamento semestrale delle graduatorie, la Direzione Nazionale del Sindacato Asset Scuola ha deciso di aprire i termini di adesione al ricorso per lInserimento in II Fascia dei Laureati non abilitati fino al Giorno 18 Maggio 2019 ( data di spedizione della documentazione ). La decisione è scaturita dal fatto che si è creata una profonda discriminazione tra coloro che hanno già conseguito il titolo e coloro che conseguiranno il titolo da ottobre 2018.

La decisione è arrivata dopo l’ incontro del giorno 7 Dicembre 201 tra Sindacati e Ministero, dove l’intenzione del Miur è sempre più orientata nel permettere a tutti coloro che risultano inseriti in II Fascia, o che entreranno nella medesima prima del concorso, di partecipare direttamente alla nuova Procedura concorsuale per la fase transitoria. Se le intenzioni del Miur verranno confermate i Laureati inseriti in II Fascia potranno accedere alla nuova procedura concorsuale espletando soltanto la prova orale, e per tale via ottenere la stabilizzazione del proprio rapporto di lavoro. Si ricorda, inoltre, che la gran parte delle supplenze sul sostegno vengono ogni anno attribuite ai Docenti inseriti nella II Fascia delle graduatorie d’istituto.

Per Aderire al Ricorso al Tar del Lazio per l’ Inserimento in II Fascia dei Laureati non abilitati invia un’email ad assetscuola@libero.it oppure contattaci ai numeri 800864918 – 3888611942 – 3273628549 – 3894395607. Un nostro responsabile le fornirà tutti i chiarimenti richiesti.

 

I tre migliori Paesi dove vivere da pensionati

Di: Massimiliano Carrà

Andare in pensione ormai significa cambiare del tutto la propria vita, anche lasciare la propria nazione. Ecco quindi quali sono i tre migliori Paesi dove vivere da pensionati

Andare in pensione ormai non significa solamente staccare dal mondo del lavoro, significa proprio cambiare vita. Lo sanno bene molti pensionati che negli ultimi anni hanno deciso di lasciare il proprio Paese per trasferirsi all’ estero.

Complici vari fattori: carovita, pensioni ridotte, figli lontani da casa, e voglia di godersi la vita, i pensionati potrebbero essere considerati i nuovi emigranti del ventunesimo secolo

Ma quali sono le mete e, di conseguenza, le nazioni più ambite? Secondo alcune ricerche è emerso che i tre migliori Paesi dove vivere da pensionati sono: il Portogallo, gli Emirati Arabi, in particolare Dubai, e l’ Italia.

I tre Paesi dove vivere da pensionati: il Portogallo

Senza dubbio uno dei Paesi migliori dove vivere da pensionati è il Portogallo. Lo sanno bene gli abitanti della città di Olhão, che grazie al suo elegante lungomare e al vivace quartiere dei pescatori, ha conquistato tantissimi pensionati italiani.

Fondatore dell’ agenzia di trasferimento Vadovia, Rosario Fazio ha permesso a 500 italiani di trasferirsi nella piccola città negli ultimi tre anni, tant’è che ormai pure i locali stanno imparando l ’italiano.

Per diventare uno dei Paesi migliori dove vivere da pensionati, il Portogallo nel 2009 ha deciso di non tassare in alcun modo per 10 anni il reddito estero. Una mossa vincente, visto che tra gennaio 2017 e agosto 2018, il numero di residenti ammissibili è aumentato dell’ 83%, raggiungendo 23.767, in maggioranza francesi, britannici e italiani.

Questo enorme flusso – come dichiara Antonio Rosa della Blacktower Financial Management in Portogallo – ha dato vita a un vero e proprio rinascimento: «  I vecchi edifici sono stati restaurati e c’è stato un massiccio afflusso di capitali. Lisbona è rinata come centro di investimento  ».

L’ Italia

E se da una parte l’ Italia fa fuggire i pensionati italiani, dall’ altra accoglie numerosi pensionati stranieri e non, e viene identificata tra i tre migliori Paesi dove vivere da pensionati. Per combattere il Portogallo, il Bel Paese ha approvato a inizio anno la flat tax per incentivare i pensionati stranieri e italiani, percettori però di pensioni erogate da enti previdenziali stranieri, a trasferire la residenza in Italia.

La legge 145/2018 prevede all’ articolo 1, co. 273 che le persone fisiche, titolari dei redditi da pensione erogati da soggetti esteri, che trasferiscono in Italia la propria residenza, in uno dei comuni appartenenti al territorio delle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, con popolazione non superiore a 20.000 abitanti, possono optare per l’assoggettamento dei redditi di qualunque categoria – percepiti da fonte estera o prodotti all’estero – a un’ imposta sostitutiva con aliquota del 7%.

Inoltre dal 2017, l’ Italia ha offerto una tassa fissa di € 100.000 sulle entrate mondiali per i super-ricchi, ma questo nuovo incentivo fiscale è risultato decisamente più restrittivo. Sebbene tantissimi pensionati stranieri siano rimasti ammaliati dalle bellezze del Sud, tuttavia la burocrazia italiana li ha costretti a scappare. Molti di loro infatti dopo tre anni hanno dovuto continuare a fare richiesta di residenza ogni anno.

Emirati Arabi

Gli Emirati Arabi Uniti è il terzo Paese migliore dove vivere da pensionati, soprattutto grazie a una delle città più in crescita degli ultimi anni: Dubai. Essa infatti non impone alcuna imposta sul reddito e sta introducendo i visti per la pensione di cinque anni.

Per poter beneficiare proprio di questi visti, i pensionati devono possedere una proprietà del valore di almeno 480.000 euro o avere un risparmio o un reddito mensile di almeno 4.800 euro

Grazie all’eccesso di offerta, i prezzi degli immobili a Dubai sono diminuiti del 25%. Il problema principale per i pensionati rimane la durata del visto, ossia 5 anni.

Come rivela Geraint Davies del Montfort di Global Financial Planner, non avendo la certezza del rinnovo, Dubai per i pensionati rimane un rischio e di conseguenza aggiunge: «Non possiamo prevedere un numero enorme di cittadini britannici che deviano dai punti caldi degli espatriati come Spagna, Italia, Francia o Portogallo  ».

 

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