. . . la casa dei misteri a Milano

Vicino al Castello Sforzesco, la dimora realizzata da Gardella e per anni disabitata

Autore:Giovanni De Faveri ( collaboratore di idealista news )

Sorge all’ ingresso di Parco Sempione – dove leggenda narra si aggiri una dama nera che, nelle notti di scighera ( nebbia, in milanese ), seduce gli ignari passanti prima di rivelarsi loro come la Morte – e le sue porte si aprono e si chiudono da sole. È bastato questo, insieme al fatto di essere rimasta disabitata per lungo tempo, a far nascere intorno a Casa Tognella storie di misteri degne di Halloween.

Edificio lato via Gadio / Giovanni De Faveri

Conosciuta anche come Casa al Parco, fu progettata dall’ architetto Ignazio Gardella ( autore anche dei progetti di alcuni edifici dell’ Ivrea olivettiana patrimonio Unesco ) e costruita tra il 1946 e il 1953. L’edificio – che si trova a Milano in piazza Castello, nel quadrato tra le vie Paleocapa, Gadio e Jacini – si sviluppa su sette piani ( cinque fuori terra e due interrati ) ed è disegnato secondo un rigoroso impianto planimetrico. A causa dell’iter progettuale lungo e complesso – secondo quanto scrive Lombardia Beni Culturali – Gardella rinnegò, almeno in parte, la paternità del progetto.

Uno dei cancelli / Giovanni De Faveri

Destinata ad alloggi per l’ alta borghesia milanese, Casa Tognella sarebbe però rimasta sfitta per molti anni; e in quegli anni, al suo interno, pare abbiano avuto luogo attività paranormali. Lo si legge nel libro “ I fantasmi di Milano ” di Giovanna Furio ( 2011, Newton Compton Editori ). Oggi il palazzo è parzialmente abitato, e ospita anche uno studio notarile, ma al momento – come ricorda il Touring Club ( e come ci è stato confermato dal custode ) – non è visitabile, ma visibile solo dall’esterno.

Ingresso / Giovanni De Faveri

Sebbene si tratti di una architettura di particolare interesse storico-artistico ( e pertanto sottoposta ad apposito vincolo ), la Casa al Parco di Gardella non è scampata a una ristrutturazione molto criticata: un intervento che, tra 2011 e 2014, avrebbe alterato le dimensioni dell’ edificio compromettendo – a detta degli esperti – alcuni dettagli costruttivi. Una curiosità: se non avete paura, potete votare Casa Tognella tra i Luoghi del cuore del Fai, il Fondo Ambiente Italiano.

Facciata lato Castello / Giovanni De FaveriIngresso lato via Jacini / Giovanni De FaveriUna delle finestre / Giovanni De FaveriFacciata lato via Gadio / Giovanni De FaveriParticolare facciata / Giovanni De FaveriAtro particolare della casa / Giovanni De Faver

Buongiorno Simpatizzante,

nel Simpatizzante di FEBBRAIO 2020,

tante notizie; ecco alcune rubriche:

Angela Rosi, esperta d’ Arte sarà la vostra guida per la Metropoli milanese: DONNE NELL’ ARTE, DA TIZIANO A BOLDINI – I PENSIERI DI GIUDITTA –  QUESTIONI PROIBIZIONISTICHE A MILANO – TANTE RICETTE per tutte le stagioni – UN MONDO CHE CAMBIA- I FANTASMI A VILLA TOGNELLA,  e tanto altro

LO TROVI QUI: www.pensionatiitaliani.it/download/

  

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