Cari amici,

questa settimana in Senato ho preso parte a un convegno promosso dal Centro nazionale opere salesiane per la formazione e l’ aggiornamento professionale.

viruslibertario.itFormazione professionale e lavoro rappresentano due temi di grande interesse, due leve strategiche per lo sviluppo del nostro Paese.

E’ stata l’ occasione, in una settimana politica cruciale per la manovra e per l’ aggiornamento al Def (  Documento di economia e finanza  ), per affrontare il tema più importante della nostra agenda politica: Il LAVORO.

Mentre chi sta al Governo pensa a politiche assistenzialiste tipiche della peggiore sinistra, oggi tutti i numeri ci dicono che l’ Italia ha bisogno di tutt’ altro.

Nel nostro Paese non c’ è sinergia tra imprese e scuola.

L’ Italia vive una situazione paradossale.

Da un lato c’ è un elevato livello di disoccupazione, soprattutto giovanile.

Dall’ altro lato, imprese che non riescono a trovare le professionalità di cui hanno bisogno.

Oltre 1/5 delle imprese non riesce a trovare i profili professionali di cui ha bisogno, soprattutto quelli tecnico scientifici. È l’ allarme lanciato da Confindustria in occasione dell’ edizione 2017 della giornata nazionale Orientagiovani, lo scorso dicembre.

Secondo un rapporto curato da Anpal (  agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro  ) e Unioncamere, in Italia, quasi 1 milione di posti di lavoro non viene coperto: dai saldatori agli ingegneri c’ è spazio nelle aziende ma questi posti non vengono coperti.

Un settore in crescita è quello di Industria 4.0: qui mancano all’ appello 280.000 figure. Si pagano i LIMITI della FORMAZIONE PROFESSIONALE: da istituti tecnici e professionali escono, ogni anno, meno di 10.000 diplomati.

Guardiamo alla Germania, Paese che punta sull’ innovazione nel manifatturiero: sono 800.000 i diplomati tecnici-professionali. Proprio la Germania, insieme all’ Olanda, rappresentano due modelli di riferimento in Europa, a cui l’ Italia dovrebbe guardare con attenzione.

Non è con il reddito di cittadinanza – un sussidio a chi vuole starsene a casa sul divano – che si può risolvere il problema della disoccupazione dilagante nel nostro Paese, soprattutto tra i più giovani.

Serve un investimento strategico sulle POLITICHE ATTIVE per il LAVORO e sulla FORMAZIONE perché il nodo principale oggi è rappresentato dalle competenze e dalle skills.

 

GUARDA QUI L’ INTERVISTA

Una delle battaglie più importanti che caratterizza la nostra storia politica è la difesa della FAMIGLIA.

Lo spunto mi viene dato da una notizia pubblicata ieri: il Tribunale dei minori di Venezia in merito all’ adozione di due gemellini da parte di una coppia gay

Diciamo NO a queste decisioni creative della magistratura che calpestano i valori e i principi della nostra Costituzione. I bambini hanno diritti a una mamma e a un papà. Siamo e continueremo a stare sempre dalla parte dei bambini! La nostra proposta è che in Parlamento si affronti finalmente il tema della riforma delle adozioni nell’interesse dei minori. Tuteliamo la FAMIGLIA!

Ringraziamo il Senatore Antonio De Poli