Animali in condominio: Sempre nel contesto condominiale, va ricordato che gli animali non possono essere lasciati liberi di circolare negli spazi comuni senza le necessarie cautele disposte dalla vigente normativa, ma da ultimo quella in tema di igiene, di quiete, di immissioni, a tutela degli altri conviventi degli stabili.

Gatti di proprietà. La riforma del 2002 ha stabilito che nessun regolamento di condominio può vietare ai condomini di tenere animali in casa, ivi compresi i gatti. Chi è allergico al pelo di gatto difficilmente potrà opporsi a che uno dei proprietari faccia salire il proprio micio in ascensore. Se il regolamento di condominio contiene divieti per animali domestici di usare ambienti comuni tipo ascensore o scale, può essere annullato con ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla delibera. Invece, per quanto riguarda l’eventuale affittuario, a questi si può vietare di tenere gatti in casa, anche in assenza di una specifica clausola del regolamento, solo se previsto nel contratto di locazione, contratto che – lo ricordiamo – per essere valido, deve essere registrato all’ Agenzia delle Entrate. Se il contratto è “ in nero “, tutti gli impegni assunti a voce o anche per iscritto possono essere violati senza perciò subire lo sfratto. Gatti in condominio di proprietà. Gli spazi ad uso pubblico, ad esempio, non devono essere utilizzati anarchicamente come fossero il balcone di casa. Se poi sappiamo che il nostro micio è aggressivo o graffia quando vede un estraneo, cerchiamo di non farlo entrare in contatto con altri condomini.

Gatti in condominio liberi. Quello degli spazi comuni e dei Gatti in condominio è un tema delicato. Lato normativo qualunque regolamento di condominio che contiene divieti per animali domestici di usare ambienti comuni tipo ascensori o scale, può essere annullato con ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla delibera presentando una lettera in carta libera con la spiegazione dei fatti. Da una parte, è vero che il gatto è piuttosto indipendente, per cui può capitare che vaghi dove desidera anche ad insaputa del suo proprietario. Certo chi magari non ama i gatti e vuole stare negli spazi comuni, non deve essere obbligato a convivere con un felino. Se invece abbiamo dei vicini che si sentono zii dei nostri Gatti in condominio, possiamo installare un set di ciotole in modo che essi diventano un bene comune per chiunque voglia rilassarsi coccolandoli.

 

Buongiorno Simpatizzante,

    nell’ allegato PDF, alcune importanti rubriche: “ IL VECCHIETTO DOVE LO METTO  ”: I VECCHI CHE NON VUOLE NESSUNO, I VECCHI DA BUTTAR VIA. “ MARIA DICORATO E’ TORNATA ALLA CASA DEL PADRE ” di: Franco POLVER. Cos’e’ avvenuto il 23 di Settembre?, e . . . CONSIGLI PER GLI ACQUISTI: Il miele e gli anziani in: www.pensionatiitaliani.it/convenzioni/www.pensionatiitaliani.it/download/

Felicità