Gentili lettori,

come pubblicato su  Il Simpatizzante di Aprile, eccovi il primo articolo dell ‘ Avv. Giuseppe Giannone, Tributarista di Milano, che attraverso la Redazione mette a Vostra disposizione la Sua professionalità; inviate le Vostre domande/quesiti a: rikferrari@gmail.com

Angela ROSI / Riccardo FERRARI

Vi presentiamoil Nostro/il Vostro esperto

MILANO – 06/04/2011 – AVVOCATO PENALISTA GIUSEPPE GIANNONE – FOTO MARCO LUSSOSO/NEWPRESS

Pace fiscale: la rottamazione-ter, il c.d. saldo e stralcio delle cartelle di pagamento e l’ annullamento d’ ufficio delle cartelle di pagamento

Come noto, con la legge di Bilancio per il 2019 sono state introdotte o riproposte varie agevolazioni fiscali relative a debiti pregressi.

In particolare, è tornata la possibilità per tutti i contribuenti ( persone fisiche, società, enti vari ) di cancellare i debiti col fisco inseriti in cartelle di pagamento relative ad iscrizioni a ruolo dal 2000 al 2017 pagando solo il tributo e gli interessi di iscrizione a ruolo, senza sanzioni e interessi di mora ( c.d. rottamazione-ter ).

Oltre a ciò, ma esclusivamente per le persone fisiche ( non per le società, dunque ) in difficoltà ( difficoltà attestata da un ISEE fino ad un massimo di € 20.000,00 ovvero da una procedura in corso di sovraindebitamento ), è stata prevista la possibilità di chiudere i debiti con il fisco pagando solo una frazione ( 16%, 20%, 35% ) del debito, costituito dal tributo e dagli interessi di iscrizione a ruolo, senza sanzioni e interessi di mora ( c.d. saldo e stralcio ).

Inoltre, esiste anche una cancellazione d’ ufficio di cartelle notificate dal 2000 al 2010 di importo fino a € 1.000,00.

Vediamo nel dettaglio questi istituti agevolativi previsti dalle recenti norme tributarie.

Rottamazione-ter.

La rottamazione delle cartelle ( o definizione agevolata ), consiste nella possibilità di pagare i debiti con la ex Equitalia ( ora Agenzia Entrate Riscossione ) azzerando le sanzioni e gli interessi di mora. Restano invece dovuti il capitale, gli interessi affidati all’ Agente della riscossione ( di regola si tratta degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo ), il costo di notifica della cartella, le spese sostenute per eventuali procedure cautelari ed esecutive e l’ aggio di riscossione ( in proporzione alle somme dovute per la sanatoria ).

La rottamazione-ter riguarda le iscrizioni a ruolo dal 2000 al 2017  ( a prescindere dalla avvenuta notifica o meno della relativa cartella di pagamento al debitore ).  Sono inclusi anche gli accertamenti esecutivi  ( relativi ad anni di imposta 2007 e successivi ),  che non necessitano d’ iscrizione a ruolo.

Alla rottamazione-ter sono ammessi, oltre a coloro che non hanno mai aderito a una rottamazione precedente, anche i decaduti dalla prima e ( secondo una recentissima novità legislativa ) dalla seconda rottamazione.

L’ importo da versare può essere pagato in una unica soluzione ovvero rateizzato al massimo in 18 rate in 5 anni, versando il 20% per ciascun anno: 2 rate del 10% ciascuna nel 2019, 4 rate trimestrali del 5% ciascuna per gli anni 2020-2023.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 aprile 2019.

Saldo e stralcio delle cartelle

Il saldo e stralcio delle cartelle consente invece ai soli contribuenti persone fisiche che hanno un debito fiscale o contributivo ( debiti derivanti dal mancato versamento di IRPEF e IVA a seguito di autoliquidazione e controllo automatico della dichiarazione dei redditi; contributi dovuti dagli iscritti alle casse dei liberi professionisti o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell’ Inps, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento ) di pagarne solo una quota, mettendosi in regola col fisco.

La quota di debito da pagare, varia in base al valore dell’ ISEE, secondo questo schema:

Valore ISEE

% da pagare

Fino ad € 8.500,00

16%

Da € 8.501,00 e fino a € 12.500,00

20%

Da € 12.501,00 e fino a € 20.000,00

35%

L’ importo da versare può essere pagato in una unica soluzione ovvero rateizzato al massimo in 2 anni, in 5 rate non uguali, secondo questo schema:

Data

%

30 novembre 2019

35%

31 marzo 2020

20%

31 luglio 2020

15%

31 marzo 2021

15%

31 luglio 2021

15%

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 aprile 2019.

Annullamento ( d’ ufficio ) delle cartelle

La pace fiscale prevede poi l’ annullamento, in automatico, delle iscrizioni a ruolo comprese dal 2000 al 2010, fino a un importo massimo di € 1.000,00 per ciascuna iscrizione a ruolo.

L’ annullamento riguarda anche le cartelle già oggetto di una delle tre rottamazioni, ma quanto già versato prima dell’ entrata in vigore del decreto fiscale non viene rimborsato.

Tale annullamento è stato compiuto d’ ufficio il 31 dicembre u.s.

Avv. Giuseppe Giannone

Diritto Tributario

Fondatore di Linet Srl

 

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