Cari Lettori e Simpatizzanti,

con il mese di maggio vi proponiamo una nuova rubrica, dal titolo: “ Consigli per il benessere dell’ anima “, diretta dal dott. Enzo Maniàci, con Laurea in Scienze dell’ Educazione e Master in Counseling presso Educatore Counselor

Vive a Roma

Riccardo Ferrari – Admin

 

IL PERDONO E LA COLLERA – 1 parte –

( Relazione di aiuto [1]  )

La rabbia e il perdono? Perché questo argomento ?

Perché le questioni del perdono e della collera sono due aspetti molto frequenti che riguardano e caratterizzano i vissuti di molte persone.

Il perdono è il messaggio centrale della Bibbia. Tuttavia a volte circolano dei messaggi più dannosi che benefici:

“ Non perdonare significa non avere amore ”;

“ Se non riesci a dimenticare, vuol dire che non hai perdonato ”;

Questi slogan sono abusivi, perché possono fare della vittima un colpevole.

CASI IN CUI ENTRA IN GIOCO

IL PERDONO

1 caso : l’ offensore è cosciente della sua offesa e si pente. L’ offeso è invitato a per-

donarlo, come dice il testo di Luca 17: 3.

Se tuo fratello pecca, riprendilo; e se si ravvede, perdonalo ”.

Questo caso non pone grosse difficoltà e problemi.

2 caso: è il caso citato in Matteo 18: 15: “ Se tuo fratello ha peccato contro di te, va

e convincilo fra te e lui solo ”.

Il testo della Bibbia è semplice: l’ offensore riconosce poi la sua colpa e la gravità della situazione così come la vittima gliela descrive.

La vittima ( dell’ offesa ) può allora accordare il suo perdono a colui che si pente.

3 caso: l’ offensore rifiuta di riconoscere il male commesso.

E’ il caso più difficile

L’ offesa ravviva un dolore, una piaga. I sentimenti normali ( in questo caso ) sono la tristezza e la collera ( è normale provare la collera davanti all’ ingiustizia ).

Negare il proprio dolore significa mancare di rispetto verso se stessi.

La collera, infatti, non va negata; bisogna saperla esprimere. Del resto, a che serve rimuovere la collera? Prima o poi riverrà fuori! Quindi conviene es-primerla.

VEDREMO COME NELLA PROSSIMA PARTE

[1] La relazione di aiuto ( o Counseling ) è un approccio di aiuto, basato sul dialogo, finalizzato ad aiutare le persone ad esplorare le proprie difficoltà e a trovare una soluzione in vista del proprio benessere. Per eventuali consulenze di questo genere contattarmi al seguente recapito ( Enzo 340 / 3094547 )