Di: Proff. Antonino Giannone

La tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova lascia tutti sbigottiti, addolorati, ma anche indignati come cittadini.

Infatti vediamo da molti anni che e’ sempre più a rischio la nostra sicurezza nelle strade, nelle scuole, negli uffici pubblici fatiscenti e pericolanti, nonostante i miliardi di euro di tasse versate che dovrebbero servire per realizzare opere sicure nel tempo anche con lavori di manutenzione periodica.

Chiediamo ad Anas spa ed Autostrade per l’Italia spa quali sono le previsioni programmatiche previste nei loro Piani di Verifiche e Manutenzione, sempre se ce l’hanno.

Chiediamo ai Politici se hanno vigilato e controllato sull’esecuzione corretta delle opere e della loro manutenzione.

Non si può morire perché le strutture non vengono verificate e vigilate da chi sarebbe preposto alla Vigilanza e a garantire la sicurezza dei viaggiatori, dei cittadini, degli studenti nelle scuole.

Non esistono solo incidenti stradali per eccessi di velocità o eventi eccezionali! Non esistono cedimenti strutturali in scuole se non sono fatte in cemento armato, ma con sabbia e miscugli vari vietati dalle norme di costruzione.

Lo stato di conservazione delle strutture va Vigilato nel tempo con periodicità!

Non basta riscuotere esosi pedaggi autostradali che vengono puntualmente rinnovati da tutti i Governi e non offrire garanzie, soprattutto, strutturali!

Non esiste cercare adesso d’ imputare a condizioni metereologiche eccezionali la sola causa di un crollo, che non dovrebbe avvenire, questo sì che è, eccezionale!

Poveri malcapitati, mi associo al dolore di chi soffre e mi unisco cristianamente in una preghiera per coloro che hanno perso la vita e per i familiari delle vittime.

Agosto 14 – 2018

 

 

La Redazione de: ” Il Simpatizzante  &  pensionatiiitaliani.it ” condivide il pensiero del Proff., quindi invita tutti i Simpatizzanti a leggerla attentamente e riflettete . . . . riflettere