Nunzio Miccoli  www.viruslibertario.it;   viruslibertario@gmail.com.

Con l’ epidemia, per aiutare le imprese con i decreti Cura Italia e decreto liquidità, Conte aveva promesso 400 miliardi di euro di finanziamenti alle imprese, con garanzia statale al 100%. Secondo i dati delle BCE, mentre le altre imprese europee, con strumenti simili, hanno avuto un incremento dei finanziamenti del 7,4%, in Italia la crescita dei prestiti è stata solo del 2,2%, perciò Conte se l’ è presa con le banche.

Le richieste di finanziamento, con accesso al Fondo di Garanzia per le PMI, pervenute alle banche, sono state esaminate ed erogate in ritardo, per circa la metà delle domande. Con l’ istruttoria, le banche verificano lo stato dei rimborsi dei finanziamenti precedenti e hanno dovuto esaminare un milione di domande, dopo che la BCE di Francoforte le avevano invitate a ridurre i rischi sui crediti, che però erano stati soprattutto delle banche tedesche.

A causa del Covid, si sono avuti dei ritardi anche perché le banche italiane avevano dovuto ridurre l’ operatività; il Fondo di Garanzia ha negato la garanzia a clienti insolventi. Però gli Usa hanno ugualmente erogato con urgenza i prestiti e la BCE ha prestato soldi alle banche al tasso negativo dell’ 1%, perché fossero prontamente prestati a imprese e famiglie. Ciò malgrado, al 26/6/2020 i depositi inutilizzati delle banche, presso la BCE, ammontavano a 545 miliardi di euro.

(  Per le notizie, fonte: Giuseppe Liturri – startmag.it  ).

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I ritardi della pubblica amministrazione alimentano i guadagni speculativi con i ritardi nei pagamenti pubblici e negli investimenti pubblici, il denaro non speso giace in banca senza remunerazione, con i contratti si fanno cartolarizzazioni o derivati per la speculazione, mentre gli interventi e gli appalti in opere pubbliche necessarie languono, gli appalti non sono sempre trasparenti. Per ovviare ai ritardi, per rivedere le norme, non bisogna smantellare i controlli; purtroppo, si propone di abolire reati, garantendo immunità e depenalizzazioni ad alti funzionario collusi con le mafie, cioè si pensa di abolire i reati di abuso di potere, omissione di atti d’ ufficio, frode negli appalti, corruzione, malversazione, danno erariale e altri.

Anche i medici, con il Covid, per pararsi dalle denunce, chiedono uno scudo penale; tutto ciò porterà al governo finanziario della mafia e della speculazione. Purtroppo il governo, invece di fornire servizi e opere pubbliche, è attendo soprattutto a chiedere denaro a italiani e UE e a stanziarlo, ma poi non lo spende; a vantaggio di chi? Forse degli amici. Intanto aumenta il deficit di bilancio e il debito dello stato; forse, per velocizzare l’ attività dello stato, sarebbe stato meglio copiare qualche ordinamento straniero, perché le norme possono aiutare il lavoro e gli investimenti, ma anche la speculazione e l’ imposizione fiscale, alta o bassa che sia; tutto sommato, non pare che lo stato sia maestro di moralità.

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Il nuovo presidente dell’eurogruppo, l’irlandese Paschal Donohoe, nella formulazione del nuovo MES, ci ha fatto capire che costerà parecchio all’ Italia, cioè non è privo di condizioni; Gentiloni si aspettava la disapplicazione della sorveglianza sul bilancio per i paesi che avessero fatto ricorso ai prestiti del MES, invece la commissione europea metterà sotto stretto controllo il bilancio dello stato.

La commissione chiede di comunicare trimestralmente le spese per il contrasto della pandemia, accantonando il potenziamento del sistema sanitario come voleva fare l’ Italia, ma l’ Italia potrebbe farlo con i suoi soldi e riducendo debito e deficit; la commissione può raccomandare allo stato misure correttive, tenendo conto, a vantaggio dei creditori, cioè del MES, della sostenibilità del debito. Le condizioni richieste sono quelle per l’ accesso al credito e quelle per la destinazione delle spese, imponendo con ciò una sorveglianza rafforzata del bilancio.

Il nuovo MES avrà una durata decennale, con esso la Troika entrerà automaticamente in Italia, esso non si può emendare con uno scambio di lettere o con una tabella perché è un regolamento e vincola come un trattato; perciò Lega, Fratelli d’ Italia e parte del M5S si sono ribellati, però la destra l’ ha fatto senza dissociarsi da Berlusconi, che è europeista e a favore del MES, anzi, la destra afferma assurdamente di voler procedere unita verso le elezioni.

Accantonata la mutualizzazione del debito, per fronteggiare l’ emergenza sanitaria, Francia e Germania per il periodo 2021-2027 hanno previsto un Recovery Fund di 500 miliardi di euro, in aggiunta alla disponibilità attuale di 1279 miliardi di euro, stanziati e destinati ai 27 paesi dell’Unione, meno i 13 miliardi della Gran Bretagna uscita dall’ UE. Dal 2012 al 2017 l’ Italia ha versato, come tassa ai suoi colonizzatori amici dei suoi governi, 34,7 miliardi di euro in più, rispetto a quanto ricevuto; per il nuovo periodo varrà la stessa regola perché l’ Italia è una colonia consenziente della Germania.

Ursula von der Leyen aveva proposto di elevare la dotazione aggiuntiva di 750 miliardi di euro e di ripartire entrate e uscite secondo il Pil e le necessità, ma il passivo dell’ Italia sarebbe rimasto; comunque Ursula, che aveva agito senza l’ autorizzazione della Merkel, è tornata indietro riportando la cifra a 500 miliardi di euro; perciò l’ Italia, per i prestiti, dovrà fare ricorso al MES. Diversamente dall’ Italia, che aveva avuto fede nell’ Unione Europea, gli altri paesi “  virtuosi  ” europei hanno risparmiato, hanno aumentato gli investimenti e si sono sviluppati, ciò non accade alle persone e agli stati usurati con gli elevati interessi sul debito, fatti salire dalle società di rating.

La Merkel ha riportato il MES alla formulazione iniziale (  anche se a volte esso, a favore di stati amici della Germania, è stato disapplicato  ) l’ articolo 10 del trattato istitutivo del MES, che è del 2010; questo prevede che l’assistenza del MES debba essere soggetta a rigorose condizioni, prevede sostenibilità del debito e rispetto dei parametri del Fiscal Compact: Se l’ Italia è la patria del diritto, perché i nostri governi non se ne sono accorti?

La Germania si è sbarazzata della presenza americana nel FMI, la televisione italiana fa tifo per essa e ora vuole mettere sotto la sua tutela, perché ha le risorse finanziarie, i membri dell’ eurozona che non riescono a finanziarsi nel mercato; fino a ora l’ Italia c’ è riuscita, ma non c’era il Covid che appare come lo strumento di un complotto. La Germania non vuole nessun debito comune (  tanto i suoi gli e li hanno abbonati gli alleati  ) e non vuole nessuna svolta rooseveltiana; vuole una contribuzione nazionale proporzionale al Pil ed erogazioni in proporzione ai bisogni di ogni stato.

L’ Italia, a causa dei suoi ritardi, è abituata anche a pagare pesanti multe all’ UE, ad esempio per lo smaltimento dei rifiuti; ora la plastic tax sarà pagata in proporzione alla plastica non riciclata e, poiché conosciamo i ritardi italiana e la mafia italiana, chi controllerà gli adempimenti dei paesi dell’ Europa orientale? Come le colonie, i nostri governi saranno sempre europeisti e pagatori netti.

E’ un programma che peggiorerà il saldo finanziario dell’ Italia verso l’ Unione, come succede in Italia, la complessità delle procedure europee rallenterà le spese per l’ Italia; comunque, le concessioni sono legate all’ adesione alle riforme strutturali che piacciono all’ UE. Con il Recovery Fund accadrà com’ è accaduto con il MES, cioè l’ Italia pagherà per farsi condizionare.

(  Per le notizie, fonte: Giuseppe Liturri – La Verità – startmag.it – Guido Salerno Aletta – Milano Finanza.- startmag.it  ).

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Sull’ immigrazione hanno vinto il papa e la mafia e anche Salvini si fa sentire meno, l’ UE predica l’ accoglienza da parte dei porti italiani, ma non vuole la redistribuzione generalizzata degli immigrati; la Germania sa che la politica italiana teme le reazioni elettorali degli italiani, che vorrebbero un’immigrazione regolata e secondo le necessità del mercato interno. Sa che,mentre gli italiani sono, per il 60% a favore dell’ Italexit, altri italiani di malaffare vogliono fare business con gli immigrati e, per disfare l’ Italia, per mezzo dei suoi tirapiedi della politica, dell’economia, dell’ informazione e delle sue ONG, li asseconda.

DA:  Riccardo Ferrari

BUONGIORNO 

Per Luglio/Luj/Julho e Agost/Agost/AgostoA
abbiamo preparato:
ARTE: La vetrata Dantesca a Milano 1851 di A. Rosi – Una ricetta estiva e centinaia di ricette della sig.ra Agnese – Telemedicina di Riccardo Ferrari – Siamo limoni da spremere di R. Ferrari – Bau . . . Bau e quiete pubblica di Redazione – Il Perdono e la Collera di E.Maniàci, etc., etc.
A questo link: https://www.pensionatiitaliani.it/?dl_name=LUGLIO-AGOSTO_2020_.pdf