Café LibertyA luglio scorso una direttiva europea sul copyright, liberticida per la rete, fu bocciata, ufficialmente serviva a limitare lo strapotere di Google e Facebook; ora una nuova legge del parlamento europeo, approvata il 12/9/2018, minaccia di mettere più potere nelle loro mani e di ridare slancio alla carta stampata mainstream, al momento in forte crisi. Gli articoli 11 e 13, ufficialmente a tutela del copyright, prevedono una tassa a carico di Google e Facebook e renderebbe difficile il lavoro d Wilkipedia; con delle penali, impedisce che materiale protetto dal copyright sia caricato nei siti.

La normativa è complicata e i problemi che hanno portato alla bocciatura della direttiva a luglio, rimangono aperti, per evitare battaglie legali, il risultato sarà la generale applicazione di queste norme, a danno dei piccoli siti d’ informazione. E’ un duro colpo per internet, il parlamento europeo ha messo le multinazionali della rete davanti alla libertà di espressione; con la legge sulla privacy, anche molte piattaforme importanti sono state oscurate.

Il M5S ha votato contro questa legge sul copyright che, fra l’ altro, contiene il divieto di pubblicare immagini e contenuti di link, ma essa ha anche contenuti oscuri, con questa legge Google e Facebook possono impedire la libera divulgazione di notizie e contenuti; cioè; le due piattaforme, per individuare i siti non gratuiti che non pagano i diritti di copyright, si dovranno servire di costosi algoritmi.

La difesa del diritto d’autore è solo un pretesto per fermare la libera informazione e la circolazione delle idee; per abbattere i costi di controllo, Google e Facebook potrebbero bloccare tutta l’ informazione non-mainstream, cioè quella che ha favorito Trump, Brexit e sovranisti; anche una foto può favorite il blocco del blog. Speriamo nel rinnovo del parlamento europeo che avverrà a maggio del 2019, il quale potrebbe regalare delle novità su questo fronte ( Per le notizie fonte: Rhett Jones – Massimo Bordin – sinistrainrete ).

Nunzio Miccoli   www.viruslibertario.itviruslibertario@gmail.com