ISLAM

Con la crisi delle relazioni tra Turchia e occidente, la lira turca si è svalutata a causa 

del deficit del bilancio dello stato e, soprattutto, della crisi economica e politica, delle esportazioni di capitali; inoltre perché le banche centrali, incluse quella turca, invece di sostenere, con gli acquisti, le lire, le hanno vendute per acquistare dollari ed euro. La Turchia ha anche un deficit commerciale, ma il suo Pil aumenta del 7% l’ anno, cioè a un tasso cinese; con l’ aumento dei tassi d’ interesse influenzati dalla banca centrale. La speculazione è sicuramente coinvolta nel deterioramento economico, dal quale può trarre profitto. Da annotare che le banche centrali, coordinate da Bce, Fmi e Banca mondiale, lavorano anche di concerto e a favore dei soliti ignoti, facendo danno all’economia nazionale e all’erario.

La banca centrale turca, per sostenere la lira turca, come suggerito anche da Erdogan, dovrebbe vendere valuta estera delle sue riserve ad acquistare lire turche; però l’ operazione si risolverebbe in una perdita sui cambi, perciò la banca centrale, pubblica e soprattutto privata, alla fine, per profitto, si comporta come un finanziere speculatore privato, cioè vendendo lire e acquistando valuta estera. L’ aumento del costo del denaro, favorito dalla banca centrale, alimenta l’ inflazione. In Italia, la banca centrale è privata perché posseduta da banche privatizzate, assicurazioni e Inps; gli utili della banca centrale provengono generalmente dal signoraggio monetario e dall’utile sui cambi e sui saldi valutari, oggi ridotti con l’ adesione italiana all’ euro.

Anche l’ Iran è investito dall’ inflazione, la quale è favorita da deficit di bilancio, aumento d’ interessi, fuga di capitali e politica della banca centrale, ma soprattutto dalle sanzioni americane che impediscono al paese di acquisire valuta estera con le esportazioni e di aiutare l’ economia con gli investimenti pubblici. Poiché la speculazione è sempre al varco per approfittare delle crisi dei paesi, anche in Iran pesano le esportazioni di capitali e la politica della banca centrale, che mira più a fare profitto che a sostenere, con il suo acquisto, la moneta del paese. Una crisi economica e politica in Turchia e Iran, può fare arrivare altri immigrati in Europa occidentale.

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In Iran, l’ ayatollah Khamenei ha criticato il capo del governo Rohani per la sua linea troppo morbida con gli Usa, ha vietato nuovi colloqui con gli Usa e nuove trattative sul nucleare; ha affermato che la crisi economica è dovuta più alla negligenza del governo che alle sanzioni americane; per interessi economici, l’ UE tiene rapporti cordiali con Teheran, mentre s’intensifica la collaborazione militare tra Iran, Turchia e Russia.

Per le notizie, fonte: La Stampa 14/8/2018  ).

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L’ anno sorso è stato firmato un accordo tra il governo di Roma e le tribù del Fezzan Libico, mirante a contrastare infiltrazioni d’immigrati da Niger e Ciad; ora si sta alimentando un nuovo conflitto, con coinvolgimento del generale Haftar, dei francesi, dei Tuareg, di arabi della tribù di Aulad Suleiman e dei Tebu africani. Negli anni cinquanta ci fu una guerra in Ciad, i Tebu stavano con Gheddafi e i Tuareg contro.

Con la mediazione italiana, nel 2017 i Tebu erano vicini alle posizioni di Roma e, in attesa di una missione militare italiana in Niger, controllavano la frontiera dalle infiltrazioni; la missione fu poi abortita per l’ opposizione del governo nigeriano e della Francia. Il 12/4/2018 le tribù del Fezzan si sono incontrate sotto regia francese e la tribù araba di Aulad Suleiman ha accusato il governo di Tripoli, diretto da Al Sarraj, e l’Italia di non aver rispettato l’accordo di Roma, in precedenza era stata contro Gheddafi e Haftar e vicina ad Al Sarraj.

Poiché i Tuareg algerini sono stati sempre alleati della Francia, all’Italia restavano solo i Tebu; Haftar e Al Sbarraj si contendono i giacimenti petroliferi del Fezzan, i Tebu vogliano allearsi con il generale Haftar, ma subiscono le infiltrazioni di elementi della loro etnia provenienti da Ciad e Nigeria; gli arabi li accusano di volersi prendere, alleati di Haftar, tutto il Fezzan. Forse all’ Italia non resta che tagliare i rapporti con la Libia, bloccare l’ immigrazione e rifornirsi di petrolio, che non manca, nel libero mercato, l’ Eni fa una sua politica estera da sola

Per le notizie, fonte: La Stampa 19/8/2018  ).

 

EUROPA

Fino al 1989, il Mar Caspio era un lago interno diviso tra Urss e Iran, ora, con un trattato, Russia, Iran, Azerbaigiana, Kazakhstan e Turkmenistan si sono spartito il Mar Caspio; con esso, la superficie del bacino è considerata acqua internazionale navigabile, mentre i fondali, ricchi di petrolio e gas, saranno divisi tra i suddetti stati, però, gli esatti confini delle zone di competenza devono essere ancora decisi.

Gli stati terzi non possono avere basi militari nel lago o solcare le sue acque con le loro navi militari; le acque territoriali sono fissate in 15 miglia, più 10 miglia per la pesca dello storione; dai suoi incrociatori lanciamissili dislocati nel lago, Mosca ha lanciato raid aerei sulla Siria. Resta incerto il destino del gasdotto Trans Caspico o Tcgp, da collegarsi al Tap diretto in Italia, sostenuto dagli Usa che avversano il gasdotto tra Russia e Germania

(  Per le notizie, fonte: Giuseppe Agliastro- Informazione corretta  ).

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L’ agenzia di stampa italiana ANSA ha diffuso la notizia che la Monsanto americana, acquistata dalla Bayer tedesca con 66 miliardi di dollari, è stata condannata dal tribunale di San Francisco per aver usato il pesticida cancerogeno glifosato contro piante infestanti le coltivazioni di cereali OGM. Il risarcimento riconosciuto a un bidello è stato di 289 milioni di dollari.

In Usa è stato vietato l ’uso del prodotto, invece la commissione europea, su sollecitazione della Germania, ne ha prorogato l’uso fino al 2022, anche se il parlamento europeo si era detto contrario. L’interesse economico tedesco, con il denaro, ha piegato scienza, politica e ’informazione; nel 2015 in Usa, anche la Volkswagen fu multata per 14,7 miliardi di euro, per emissioni inquinanti taroccate dei motori diesel. Durante la guerra in Vietnam, la Monsanto aveva usato il defoliante tossico Orange, che provocò tanti tumori alla popolazione locale.

Si profila la possibilità di una gigantesca class-action a carico della Monsanto-Bayer, erano stati falsificati gli studi scientifici che attestavano la non cancerogenicità del glifosato, forse qualche cosa del genere è stata fatta anche per attestare l’ innocuità di tutti i vaccini. Sul terreno commerciale e finanziario, esiste uno scontro tra Usa e Germania che usa come paravento l’ UE, dove controlla politica e informazione; in questo quadro, s’

inserisce la multa di 4,34 miliardi di euro, per abuso di posizione dominante, comminata il 18/7/2018 a Google dalla commissione europea, che sembra tanto una rappresaglia.

Per le notizie, fonte: Enzo Pennetta – Critica Scientifica  ).

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Timorosa verso l’ immigrazione islamica, la Germania, che nel 2015 aveva accolto un milione d’ immigrati, per lo più islamici, ha deciso di accogliere solo immigrati dai paesi UE e di accogliere dai paesi extracomunitari solo lavoratori qualificati, forniti di diploma o laurea e con conoscenza della lingua tedesca. Il paese invecchia e c’ è mancanza di mano d’ opera, ma l’ immigrazione dai paesi UE toglie risorse umane anche ai soci europei come l’ Italia.

La sinistra tedesca vorrebbe ancora una politica delle porte aperte, ma la destra vuole contrastare immigrazione clandestina, immigrazione secondaria di extracomunitari provenienti dai paesi UE e accelerare le espulsioni d’ immigrati non accettati; inoltre, i profughi politici o di guerra avranno solo un permesso di soggiorno limitato. In compenso, i profughi accettati non dovranno più dimostrare di aver ottenuto un’ offerta di lavoro, potranno frequentare corsi di specializzazione e saranno riconosciuti più velocemente i loro diplomi e lauree conseguiti all’estero. (  Per le notizie, fonte: La Stampa 18/8/2018  ).

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La fondazione Open Society di Soros controlla, con attività di tipo lobbistico, un terzo dei parlamentari europei, di tutti i paesi e partiti, cioè 226 deputati su 751, eletti nel 2014; quelli italiani sono soprattutto del PD e sono 13, tra loro sono Gualtieri; Barbara Spinelli e Cofferati. Questi uomini sono sensibili a una tesi e devono perorare una causa; Open Society mira a costruire relazioni durature con i parlamentari, ad alcuni di essi Soros ha finanziato la campagna elettorale.

Il rapporto tra lobby e istituzioni europee è legale ed è normato dalla legge, la fondazione di Soros, speculatore internazionale in relazione stretta con altri speculatori anche più grandi di lui, ha sede negli Usa. Soros, come il papa e il PD, sostiene l’ immigrazione, tra i lobbisti non italiani c’ è Martin Schulz, ex presidente del parlamento europeo E aspirante cancelliere tedesco.

La fondazione vuole il controllo politico sull’ Ucraina e vuole ostacolare le relazioni tra UE e Israele, sa a chi rivolgersi nei vari temi, come movimento dei capitali, dazi, pesca, riproduzione, protezione dei dati; cura i rapporti con uomini che sanno tessere alleanze, come l’ ucraino Kaja Kallas che sa come liberarsi dalla dipendenza energetica europea verso la Russia.

La fondazione ha questi parlamentari amici anche nella commissione europea, è perciò in grado di riunire reti di consenso e di orientare le politiche europee. In Italia l’ attività delle lobby, per rispetto formale verso il popolo a parole sovrano, non è disciplinata dalla legge; invece in UE l’ attività di questi gruppi di pressione è benvista e legale; vi esistono anche registri dei lobbisti che difendono gli interessi di grandi aziende e associazioni di categoria.

Nella nostra attuale democrazia lo stato è diventato il guardiano degli interessi privati e deve solo tutelare la proprietà privata di chi ha molto più degli altri; comunque, il lobbismo è fatto anche da multinazionali, università, organizzazioni ambientaliste e gruppi religiosi. Soros fa lo speculatore ricevendo notizie riservate e in anticipo, causando eventi e provocando andamenti di mercato, tutte cose vietate in Italia.

Soros ha finanziato le campagne elettorali europee del 2014 di 90 organizzazioni europee, manipola l’informazione e finanzia le ONG, mobilita le persone in rete, fa comunicazione e offre consulenza gratuita; alcune sue iniziative sono cofinanziate dal servizio comunicazione del parlamento europeo; non è interessato ai diritti del mondo del lavoro. Finanzia siti multilingue e svolge azioni persuasive con ritorno politico o economico per lui e per l’ élite. Oggi cresce la divaricazione tra conoscenza della gente, trasmessa da scuola e media, e conoscenza dell’ élite dominante, in tal modo il sistema esercita un più ampio controllo sulla gente. (  Per le notizie, fonte: Francesco Galofaro – sinistrainrete  ).

 

 

AMERICA

I paesi poveri sono schiavi del debito e trovano poco credito, i loro creditori sono difesi dal Fondo Monetario internazione che impone a essi una politica di risanamento e di bilancio; a volte sembra che il FMI voglia commissariare il mondo intero. Contro la Turchia, dando spazio alla speculazione e alle società di rating, vuole difendere i crediti vantati da altri paesi, con l’austerità di bilancio, la deflazione, le privatizzazioni e una stretta all’economia.

Trump ha anche aumentato i dazi sulle merci turche e nel paese ci potrebbe essere un colpo di stato militare. L’ America vuole combattete il deficit commerciale e la crisi interna con i dazi, promovendo la sua reindustrializzazione, lo fa anche calpestando i paesi più poveri, latino americani e africani; anche l’UE, a direzione tedesca, segue questa prassi, perciò anche Mario Monti ha detto che il governo della Troika, cioè di FMI, Bce e Commissione europea, è una cosa disgustosa.

La Troika controlla i media mainstream per conto delle lobby e la sinistra italiana si accoda; in Nicaragua, a Ortega si oppongono gli studenti, dietro i quali ci sono le ONG finanziate anche da Soros; si attaccano i governi corrotti dei paesi poveri, assieme ai comunisti, ma sono corrotti i governi di tutti i paesi. In Ucraina le ONG, dopo aver contribuito al colpo di stato nazista, guidano le masse contro la corruzione, probabilmente, anche l’Ucraina sarà commissariata dal FMI.

Per le notizie, fonte: Comidad  ).

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L’ informazione, sia nei paesi formalmente democratici, sia in quelli antidemocratici, non è mai neutrale o imparziale, con mezze notizie, deve fare solo propaganda a favore di grande capitale, grandi potenze e potere in genere, essa presiede alla formazione dell’opinione pubblica; purtroppo oggi, guerra, complotti e terrorismo sono l ’unica via d’ uscita alla crisi in cui si dibatte il capitalismo diventato speculativo.

Esaltando la falsa democrazia e la religione fondamentalista, si sponsorizza il terrorismo, si fanno guerre umanitarie e, senza un ritorno per i lavoratori, si pontifica sulla fine delle ideologie; in tutti i paesi, s’intensifica lo sfruttamento del lavoro e nell’obiettivo del grande capitale ci sono paesi ricchi di risorse naturali come il Venezuela, che perciò è stato oggetto di attacchi esterni contro Bolivar, Chavez e Maduro. Il neocolonialismo è succeduto al colonialismo

Le corporazioni internazionali della stampa protestano sempre per l’assenza di libertà di una parte sola, cioè di quella minacciosa verso capitale e privilegi; tuttavia, ancora oggi, come appare evidente, in America Latina l’anticomunismo opera in accordo con l’ intelligence Usa. Se l’attentato contro Maduro fosse andato a segno, ci sarebbe stata una guerra civile e un intervento militare estero, forse con il sostegno anche del parlamento europeo.

Nel 2002 il colpo di stato contro Chavez fu organizzato da Cia, media, lobby, industriali e gerarchie ecclesiastiche; nella tentata strage del 4/8/2018 era coinvolto un agente della Cia. Le stragi impunite d’ Italia ci ricordano che l’Italia è stata un laboratorio politico per capitale e potenze straniere mandanti. In Venezuela, l’ estrema destra ha partecipato agli attentati contro Maduro, appoggiata dal governo colombiano; anche immigrati italiani eccellenti hanno partecipato alla resistenza contro Maduro, naturalmente, sempre a difesa di interessi economici.

Come accade nel terzo mondo neo-colonizzato, il paese è sommerso da corruzione, criminalità, inflazione e burocrazia, come accade in Italia, tutti accettati dal potere occulto. Maturo attaccava anche il latifondo; è accaduto anche nella storia dell’Italia unita; anche Garibaldi, a difesa dai latifondisti, fece sparare sui contadini che reclamavano la terra.

Il secolo novecento è stato il secolo delle rivoluzioni, sarebbe stato giusto archiviarlo con l’ eguaglianza e la giustizia, invece è stato archiviato con la disuguaglianza e l’ ingiustizia. La democrazia camuffata o capitalista è stata assediata dal popolo con le armi della rivoluzione e con il voto, ma, nella lotta di classe, hanno vinto quelli che hanno difeso i privilegi; questi, con l’ aiuto dell’ informazione, non vogliono cambiare kil mondo e accusano gli innovatori di comunismo, antisemitismo e populismo.

Per le notizie, fonte: Geraldina Colotti – La Città Futura  ).

Nunzio Miccoli  www.viruslibertario.it;   viruslibertario@gmail.com.

 

 

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