Di: Nunzio Miccoli  www.viruslibertario.it;   viruslibertario@gmail.com.

L’ ultimo rapporto del Fondo Monetario internazionale afferma che la bilancia commerciale cinese, a causa dei dazi americani, della politica di bilancio del governo cinese e della rivalutazione dello Yuan, è in pareggio e non più in attivo; è accaduto ciò perché, negli ultimi 4 anni, i consumi interni sono cresciuti e hanno contribuito per il 60% alla crescita del Pil cinese. Il debito complessivo della Cina, incluso il debito dello stato, quello delle imprese e quello delle famiglie, è pari a 40.000 miliardi di dollari, cioè il 310% del Pil, una percentuale superiore a quella giapponese e italiana.

Invece la Germania, per il 2019, presenta ancora un avanzo commerciale pari al 7,3% del Pil, superiore al limite del 6%, previsto dai trattati europei, fissato per non creare squilibri economici all’ interno dell’ UE. La bilancia commerciale americana presenta un deficit pari al 2,3% del Pil; il Fondo Monetario Internazionale invita a ridurre i debiti tra stati che creano squilibri.

Il bilancio dello stato americano è in deficit per 1.500 miliardi di dollari, pari al 7,9% del Pil nel 2019 il debito complessivo dello stato americano, è aumentato del 10,4% arrivando a 22.000 miliardi di dollari, pari al 116% del Pil, che è pari a 19.000 miliardi di dollari; però questo debito pubblico ignora le banconote circolanti che sono anche un debito, anche se irredimibile.

Il debito complessivo americano, tra deficit commerciali, deficit di bilancio, debiti di famiglie e debiti d’ imprese, è pari a 70.000 miliardi di dollari, ai quali andrebbero aggiunti i derivati, probabilmente superiori ai 200.000 miliardi di dollari, che sono debiti d’ imprese ed enti pubblici, cartolarizzati come crediti in mano alle banche. I derivati sono crediti bancari di difficile realizzo e, nell’ UE, hanno portato al dissesto di Deutsche Bank.

A.la.t.Ha.La finanza si regge non sul Pil o sulla produzione di beni, ma su una montagna di debiti, che fanno fallire o rendono schiave le persone, ma gli stati spesso non li pagano e nessuno può farci niente, perché lo stato è, generalmente, al disopra delle leggi, dei trattati e dei contratti; lo stato cioè, applica doppie misure, per cui, ciò che è lecito allo stato, non è lecito ai cittadini. Comunque, generalmente, il debito è addebitato solo all’ Italia, per specularci sopra.

I governi italiani hanno voluto essere trasparenti con l’ UE e non con i cittadini, perciò i nostri soci europei hanno emarginato, discriminato e reso serva l’ Italia; l’ hanno fatto rifiutando i cambiamenti italiani che minano gli interessi della speculazione, perciò in Italia hanno messo informazione, opposizione e istituzioni italiane ed europee contro l’ attuale governo italiano.