L’ informazione usa spesso le notizie per sostenere gli interessi dell’oligarchia, il giornalista Paul Krugman, dalle colonne del New York Times, afferma che la politica e l’ informazione galleggiano sulla corruzione, con compensi delle conferenze, con contributi, con la proprietà dei giornali e con le inserzioni pubblicitarie.

viruslibertario.itCon queste premesse, con la scusa della difesa dei diritti umani, ma in realtà, per interessi speculativi, si attaccano i governi, non è solo questione di Russiagate, che può essere una bufala per Trump e Salvini. Da sempre, si afferma che nel parlamento italiano, fino a oggi, definito un mercato, siedono amici di Francia, di Germania e di Usa, però, come afferma Krugman, questo non è diverso da altri parlamenti e dal parlamento europeo.

Le manifestazioni di Hong Kong contro il governo cinese e contro le estradizioni di criminali in territorio cinese, sono state presentate come violazioni dei diritti umani; Hong Kong è una regione autonoma della Cina, annessa nel 1997, alla fine del dominio britannico, imposto dagli inglesi per vendere liberamente oppio ai cinesi, il che ne favorì lo sviluppo dell’ambiente criminale. La Cina denunciò i trattati ineguali imposti dall’ impero britannico, che imponevano diritti agli inglesi e doveri ai cinesi (  però la Germania afferma che tutti i trattati devono essere rispettati  ).

Il governo cinese ha conservato le istituzioni democratiche introdotte a Hong Kong dagli inglesi e la maggioranza dei suoi cittadini sono filocinesi; l’estradizione, contestata dai ribelli, abroga la giurisdizione autonoma ma riguarda i delitti comuni e non i diritti politici. Hong Kong è diventato il ricettacolo della delinquenza, è ancora uno dei maggiori paradisi fiscali ma, come centro finanziario, è retrocesso rispetti ad altre città cinesi. La Cina ha imposto l’ estradizione di criminali da Hong Kong per giudicarli in Cina, anche la chiesa cattolica, per secoli, ha difeso la sua giurisdizione autonoma, rispetto agli stati, per  giudicare i suoi preti pedofili e per assolverli.

In Cina, l’impetuosa crescita della produzione industriale cinese ha tolto spazio al potere della finanza, una parte degli abitanti di Hong Kong però vorrebbe che la città, oltre a conservare una sua giurisdizione autonoma, con tribunali indipendenti dallo stato, tornasse a essere anche un hub finanziario e perciò, in nome della democrazia liberale, attacca, con manifestazioni violente, il governo cinese di Xi Jinping.

( Per le notizie, fonte: Pino Arlacchi – Il Fatto Quotidiano – L’Antidiplomatico.it ).

Nunzio Miccoli  www.viruslibertario.it;   viruslibertario@gmail.com.