Gennaio con le erbe
ARANCIO: Citrus sinensis
Se acquistate le arance per usarne anche la scorza, assicuratevi che non siano state trattate al difenile, una sostanza conservante con effetti tossici per l’ organismo umano.
Giugno con le erbe e i fiori
CALENDULA ( Calendula officinalis )
I petali dei fiori della calendula contengono la calendulina, una sostanza colorante simile alla carotina, che tinge di giallo gli alimenti ai quali viene aggiunto. Si potrebbe quasi paragonare allo zafferano, ma il sapore è meno marcato.
Le proprietà antisettiche e cicatrizzanti della calendula usate in cosmesi per preparare prodotti per la pelle da usare in caso di irritazioni, screpolature, piaghe o acne.
Versate 1 litro di acqua fredda su 2 manciate di fiori freschi o secchi, e fate bollire per 5 minuti. Lasciate in infusione per 15 minuti, filtrate ed applicate sulla parte irritata una garza imbevuta nel liquido.
Spargete i petali freschi di calendula sulle insalate, oppure usateli per preparare un risotto diverso, mescolateli ai formaggi freschi per tingerli di giallo, uniteli alle uova strapazzate o in frittata, cospargeteli sulle minestre, tritateli e uniteli alla besciamella o alla maionese: approfitterete così delle sue proprietà depurative, diuretiche e stimolanti.
Un sandwich insolito: spalmate delle fette di pane di segale con della crescenza e del mascarpone e decoratele a piacere con i petali di calendula e olive tagliate a fettine.
Per aromatizzare e decorare insalate: utilizzate le foglie ( ruvide e dure ) e i petali. Per courtbouillon le zuppe di pesci: utilizzare i petali.
Novembre con le erbe
CANNA (Arundo donax )
la canna è la canna di Palude ( Pragmites comunis ) sono piante molto simili alla famiglia delle Poaceae. I loro frutti, detti culmi, sono vuoti fra un nodo e l’ altro e pieni a livello dei nodi.
Le infiorescenze sono pannocchie dense e ramificate inserite all’ apice del culmo.
Dicembre con le erbe
Olivo ( Olea europea )
Il miglior olio d’ oliva è quello “ vergine “. Viene estratto per semplice pressione da olive buone e mature al punto giusto e in seguito filtrato. Non subisce alcun trattamento chimico e mantiene intatte le proprietà delle olive da cui è stato estratto.
Settembre con le erbe e i fiori
VITE ( vitis vinifera )
La vite è una pianta ricca, in ogni sua parte, di straordinarie proprietà. L’ uva contiene zuccheri facilmente assimilabili, molto potassio e vitamine A, B1, B2, PP, B6 e C. Nutriente, depurativa, disinfettante e diuretica, si usa per fare una cura disintossicante nel corso della quale si mangia soltanto uva ( o si beve il succo ottenuto con la centrifuga ) per 2 o 3 giorni. Le foglie contengono del tannino e dei pigmenti antocianici che esercitano un’ azione vitaminica P, vaso protettrice. In caso di vene varicose si fanno bollire 2 grammi di foglie secche con 20 grammi di Hamamelis in 1 litro di acqua.
Agosto con le erbe e i fiori
ROVO ( Rubus ulmifolius )
I frutti del rovo, sono le notissime more, nere e lucide. Aromatiche e rinfrescanti, si raccolgono da fine agosto a fine settembre e si usano nelle macedonie e nelle crostate per preparare marmellate e gelatine. Lo sciroppo di more è acido e astringente. Viene usato per gargarizzare in caso di mal di gola e bocca infiammata. Si prepara con frutti non ancora perfettamente maturi, quando alcune delle drupole sono ancora rosse.
Luglio con le erbe e i fiori
BASILICO ( Ocymum baslicum )
D’ estate il basilico si trova ovunque ed è anche facile farlo crescere sui davanzali e sui terrazzini. Nella salsa di pomodoro, sulla mozzarella e nel pesto è uso comune, ma troppo limitato.
Tonico, digestivo, antispasmodico e con effetto tranquillante,dovrebbe essere usato molto più frequentemente.
Maggio con le erbe e i fiori
SEDANO ( Apium graveolans )
Il sedano è una verdura che bisogna saper usare correttamente in cucina per non disperderne le proprietà. Diuretico, depurativo, sudorifero, digestivo e carminativo, è usato per stimolare l’ apparato urinario, nei reumatismi, i calcoli renali, l’ uricemia, l’ obesità. Ma attenzione, ricordate questi consigli: a: usatelo freschissimo, se possibile appena colto;
L’Agenda delle erbe
Nel mio andare tra i monti che fanno corolla allo sperduto paese dove vengo a rifugiarmi quando il mal di città diventa opprimente, mi è compagno l’ amico Bruno: tra un racconto dei suoi trascorsi di alpino e un’ avventura di montagna mi ferma per farmi ascoltare il sussurro del vento tra le betulle della valle e ancora arresta il passo quando alla vetta il vento cambia suono e il sussulto diventa urlo tra gli alti, liberi spazi.
Ottobre con le erbe
Rosa Canina ( Rosa canina )
I frutti della rosa canina, racchiusi in un ricettacolo che a maturazione diventa di un color rosso intenso, sono chiamati cinorrodonti; ricchissimi di vitamina C, sono tonici, astringenti, diuretici e vitaminizzanti. Si raccolgono da settembre a novembre: meglio dopo le prime gelate.
Si fanno seccare oppure si trasformano in gelatina, astringente e ricca di vitamina C.






