La Torre Velasca è davvero cosi’ brutta?
Il quotidiano inglese The Daily Telegraph ha recentemente definito la Torre Velasca di Milano uno degli edifici più brutti del mondo.
Il mistero della battaglia di Anghiari è forse vicino ad una soluzione
Sono stati da poco resi noti i risultati dello studio dell’ ingegner Maurizio Saracini che in collaborazione con il National Geographic, l’ Università di San Diego, di cui è docente, il Comune di Firenze e l’ Opificio delle Pietre Dure, aveva avviato nello scorso mese di novembre.
La Gioconda del Prado è veramente contemporanea a quella di Leonardo?
Il quotidiano spagnolo “ El Pais ” ci riferisce che, dopo un’ accurata e meticolosa pulitura del quadro della Gioconda conservato dal 1666 al Museo del Prado a Madrid, grazie alla quale si è provveduto a rimuovere la patina nera dello sfondo che ha così svelato un paesaggio molto simile a quello della Gioconda di Leonardo conservata al Louvre,
Il Romano tornerà a Brera ?
Giallo nel mondo dell’arte. Il 21 luglio scorso, la direttrice del Mary Brogan Museum of Arts and Sciences della Florida fa sapere che il “ Cristo portacroce trascinato da un manigoldo ”, opera del 1538 del pittore bresciano Romanino, per il momento non verrà restituito alla Pinacoteca di Brera che lo aveva prestato al museo in occasione della mostra dedicata al Barocco.
I cinque artisti della transavanguardia riunuti per il pubblico milanese
Bellissima la mostra in corso a Palazzo Reale in cui si possono ammirare le opere dei cinque esponenti della Transavanguardia, corrente artistica nata nella seconda metà del Novecento, il cui termine è stato coniato dal suo fondatore Achille Bonito Oliva.
Salvatore Fiume, un artista contemporaneo che guarda anche al passato
A distanza di quasi quarant’ anni dalla grande mostra antologica a lui dedicata tenutasi a Palazzo Reale, era il 1974, Milano ha reso di nuovo omaggio, nella bella sede espositiva dello Spazio Oberdan, a Salvatore Fiume uno dei più poliedrici artisti dell’ arte contemporanea, che fu non - 2 – solo pittore e scultore ma anche architetto, scenografo e scrittore.
La montagna di sale:ultimo atto
Premetto subito che non è mia intenzione annoiare i lettori, soprattutto quelli che hanno letto i due scritti precedenti sull’ argomento, ritengo però che sia più che doveroso fare due ultime considerazioni sull’ opera di Mimmo Paladino “ La montagna di sale ” che ha trovato la sua temporanea collocazione sulla Piazzetta Reale di fronte al palazzo omonimo.
Ma il ” Quarto Stato ” va spostato oppure no?
Come non bastasse, è notizia del mese scorso che il “ Quarto Stato ”, celebre dipinto del piemontese Pellizza da Volpedo, andrebbe spostato dal Museo del Novecento dove si trova oggi, a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. Il dipinto in questione, di grandi dimensioni e datato 1901, raffigurante la marcia dei lavoratori ( il titolo fa riferimento alla classe proletaria ), fu acquistato nel 1920 dal Comune di Milano e trovò la sua prima collocazione in una sala del Castello Sforzesco, per poi finire negli anni Trenta nei depositi.
Giovanni Ozzola è il vincitore della dodicesima edizione del premio Cairo
Il Premio Cairo, nato nel 2000 per iniziativa dell’ editore Urbano Cairo, in collaborazione con il mensile Arte,
La Piazza del Duomo di Milano sarà ricoperta da una montagna di sale
Che dirà la Madonnina quando a marzo, per festeggiare l’ unità d’ Italia, Mimmo Paladino erigerà la sua imponente “ Montagna di sale ” davanti al Duomo di Milano?






